Inter tra nervi tesi e passo del gambero È rischio fallimento

Otto espulsioni e una media da zona retrocessione nelle ultime 9 partite Thohir non dà la colpa agli arbitri e va a Parigi a vedere la Champions

Mio Dio quanto sono nervosi! Miranda, Murillo, Nagatomo, D'Ambrosio, Telles, due volte Melo, domenica sera dopo il novantesimo anche Kondogbia di cui ancora non conosciamo le qualità acustiche, anzi nemmeno il labiale. Ma ha applaudito Mazzoleni che peraltro andava pesantemente applaudito al termine della sua performance. Otto rossi, al prossimo abbatte il record stabilito nella stagione 1995/96, Bianchi, Suarez e Hodgson in panchina, settima in campionato con Caio Ribeiro Decoussau casacca numero 26. Solo l'Atalanta ha fatto peggio, peraltro con il poco edificante record di squadra più sanzionata d'Europa. Domenico Messina, il designatore arbitrale, era sorpreso: «In cinque, sei, addosso a Mazzoleni ad ogni fischio, troppo nervosi!».Otto rossi al netto delle tre espulsioni del Mancio che ieri al momento di rientrare negli spogliatoi, tirava la maglia a Medel, Murillo e Icardi: «Lasciate perdere, lasciate perdere...». E li portava via dalla terna prima di ritrovarsi con la Primavera sabato sera contro la Sampdoria. Probabilmente l'unica eventualità per scongiurare una inevitabile contestazione della Nord.

L'Inter adesso è in silenzio stampa, bocche cucite dalla prima squadra al settore giovanile, ordini della presidenza, il rientro alla Centrale nella notte dei reduci è stato una sfilata di un malinconico esagerato. Sul treno non c'era Mancini in viaggio verso Roma. Il presidente Erick Thohir con gli Stati generali al completo, da Michael Bolingbroke a Michael Williamson, è partito per Parigi su invito ricevuto durante la famigerata incursione invernale a Doha dal presidente del Psg Nasser Al-Khelaïfi. Assisterà alla partita di Champions fra i parigini e il Chelsea, sognando di trovarci l'Inter nella prossima stagione. Ma i segnali aggiungono ansia all'ansia. L'Inter ha fatto 9 punti nelle ultime 9 giornate, è una media da zona retrocessione, l'Atalanta con 37 punti è arrivata quart'ultima a maggio scorso. La Juventus in gravi difficoltà a inizio campionato, fece 12 punti nelle prime 10 giornate, se non batte la Samp, l'Inter fa peggio. Nelle prime sei giornate del girone di andata ha totalizzato 15 punti, nelle sei di ritorno 6. Alla 18ª era prima, sette giornate dopo è quinta. E nonostante tutto resta la terza miglior difesa del campionato. Tutta colpa dei minuti finali? Dipende, a Verona era sotto di due reti. Prima salvata da Handanovic, poi affossata da Handanovic, tre gol di testa al Bentegodi senza neppure un accenno di uscita, respinta sporca al Franchi per la rete di Babacar. Peraltro viziata, e quindi da annullare, per fuorigioco dello stesso Babacar. La squadra è una sintesi perfetta di tutte le contraddizioni possibili del calcio, per questo è complicato guarirla, non si sa da chi e da cosa cominciare.

Thohir ha lasciato il Franchi in religioso silenzio, mercoledì torna a Milano per l'annuncio del contratto triennale con Pirelli a 9mln a stagione più bonus che alzano la cifra quasi al doppio, legati al raggiungimento Champions che nella migliore ipotesi significa preliminari, quindi inizio di stagione ad agosto. Thohir cerca anche un secondo sponsor, Hainan Airlines è la più grande compagnia aerea privata della Cina, la quarta come flotta, e Garuda è la compagnia di bandiera indonesiana. Giovedì il presidente incontra Silvio Berlusconi per la questione Meazza, deve ufficializzare l'ingaggio del nuovo dg Giovanni Gardini, poi il 25 presiederà il Cda. Domenica sera, dopo Fiorentina-Inter, era a cena con Bolingbroke e Mancini. Non è trapelato molto, ma Thohir ha ribadito totale fiducia nell'allenatore e nella squadra che deve assolutamente riprendersi, la colpa non è degli arbitri, ha confidato il presidente. Sabato sera sarà a San Siro, vuole i tre punti, di Adrien Rabiot e di mercato non è il momento buono per star lì a parlarne, è con questi che l'Inter va in Europa o affonda definitivamente.

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