Inter-Sassuolo a porte aperte: saranno presenti 10.000 bambini

La richiesta dell'Inter è stata accolta e lo stadio Meazza aprirà i battenti, sabato sera, per la sfida contro il Sassuolo infatti saranno presenti 10.000 bambini delle scuole calcio

L'Inter ha giocato gli ottavi di finale di Coppa Italia, contro il Benevento, in un San Siro praticamente deserto per via della squalifica rimediata in seguito ai cori razzisti nei confronti di Koulibaly. Spalletti aveva parlato di clima surreale e anche sabato sera, contro il Sassuolo, si sarebbe dovuta ripetere questa situazione che verrà parzialmente attutita dalla presenza di oltre 10.000 bambini delle scuole calcio. Il club nerazzurro aveva deciso di non presentare ricorso ma nel contempo aveva fatto questa richiesta, subito accettata e resa ufficiale oggi dalla Figc.

Ecco il comunicato ufficiale ripresa dal sito del club nerazzurro:

"In occasione di Inter-Sassuolo, gara valida per la 20^ giornata di Serie A in programma il prossimo 19 gennaio, lo stadio 'Meazza' accoglierà oltre 10 mila bambini.

Per lanciare un ulteriore segnale contro ogni forma di discriminazione e violenza, ad assistere alla gara contro la formazione emiliana saranno presenti bambine e bambini del network Scuole Calcio Inter (Centri di Formazione nerazzurri e Inter Grassroots Program affiliati FIGC), del Centro Sportivo Italiano e delle scuole milanesi, che hanno aderito all'iniziativa nei tempi previsti.

Sugli spalti a sostenere la squadra di Mister Spalletti anche ragazzi e ragazze del progetto 'Io Tifo Positivo', da tempo al fianco del club per riaffermare costantemente valori come il rispetto reciproco e la tolleranza, 'Quarta categoria', realtà che Inter e Sassuolo sostengono a favore dei ragazzi con disabilità intellettiva-relazionale e il progetto 'Rete!', l'iniziativa avviata dalla Federazione Italiana Gioco Calcio con il proprio Settore Giovanile e Scolastico, finalizzata a favorire i processi di inclusione e integrazione sociale attraverso il calcio".

Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Ven, 18/01/2019 - 13:03

non credo che la musica cambierà, i giovani già hanno dato prova di stupidità come i !grandi"!