Inter, Spalletti: "Icardi? Vogliamo tenerlo ma se qualcuno paga la clausola..."

Spalletti non spazza via i dubbi: "Nel probabile futuro c'è Mauro con la maglia numero nove, ma se qualcuno ti paga ciò che deve pagare e il giocatore vuole andare, poi diventa superfluo il tuo pensiero"

L'Inter e tutti i suoi tifosi sono in apprensione da circa undici giorni per via del possibile addio di Mauro Icardi. Il capitano nerazzurro al termine della vittoria contro la Lazio che è valsa la qualificazione alla prossima edizione della Champions League era stato sibillino circa il suo futuro. L'intenzione della società è quella di blindare il bomber di Rosario che a soli 25 anni ha già segnato centodieci reti in Serie A, cento con la maglia dell'Inter e dieci con quella della Sampdoria. Il direttore sportivo Piero Ausilio e l'amministratore delegato Antonello hanno cercato di tranquillizzare l'ambiente ma il rischio di perderlo c'è.

Su Icardi, dopo le lusinghe passate del Real Madrid, ci sono il Chelsea che sarà allenato da Maurizio Sarri, disposto a pagare la clausola rescissoria da 110 milioni di euro valida solo per l'estero, e la Juventus di Allegri che avrebbe offerto 50 milioni di euro cash più il cartellino di Gonzalo Higuain, Il pensiero dell'Inter è quello di trattenere Icardi e adeguargli contratto e clausola ma se non si dovesse trovare l'accordo economico con il suo entourage, ovvero Wanda Nara, allora potrebbe crearsi una situazione in cui Icardi potrebbe davvero lasciare l'Inter.

Luciano Spalletti, al termine di un evento organizzato a Perugia, si è soffermato con i giornalisti presenti ed ha parlato di Icardi, confermando la volontà di trattenerlo ma lasciando comunque un piccolo punto interrogativo: "Sono un allenatore che tutte le sere ha un confronto con il direttore sportivo Piero Ausilio che mi racconta le cose come sono andate, ci sono delle cose che si fanno e che non dipendono da noi. Quando ci siamo lasciati abbiamo organizzato quello che fosse il probabile futuro nel quale c'è Mauro con la maglia numero nove. Nella prossima stagione farà molti più gol di quest'anno, per cui trovare un altro che faccia quello che ha fatto lui più molti altri non sarebbe facile. Ma se uno viene, ti paga ciò che deve pagare e il giocatore vuole andare, poi diventa superfluo quello che è il tuo pensiero".