Pippo disinneschi l'arma Balo

La vera, disperata missione di Inzaghi allenatore è quella di recuperare il calciatore Mario dai brandelli rimasti sul campo di Natal

Flavio Briatore ha sentenziato: «Mario sei fuori». Michele Cucchi, esperto psichiatra secondo il suo ufficio stampa, ha suggerito: «Caro Balotelli, fatti aiutare da chi deve volerti bene». Adriano Galliani, che ha la pazienza di Giobbe quando si tratta del Milan e dei suoi beniamini, si è quasi arreso: «Sul contratto sono scritte regole di comportamento ma non possiamo fare granché a proposito della vita privata dei nostri tesserati. Qualche volta l'abbiamo fatto…».

A questo punto, per il Milan alle prese con il disperato obiettivo del rilancio, è rimasta l'ultima carta da giocare e si chiama Pippo Inzaghi, uno che in vita sua, non essendo stato dotato da madre natura, come invece la stessa ha fatto in modo generoso con Balotelli, si è dedicato anima e corpo alla professione studiando i filmati dei rivali, stressando allenatori e compagni, mangiando sano (biscotti plasmon al mattino e bresaola a pranzo) e facendo vita monacale, con casa a Gallarate dove pure a volte accoglieva… aspiranti infermiere perché Pippo non è propriamente un santo.

Più del modulo da disegnare, più dei tifosi da riportare allo stadio, più del posto in Champions da riconquistare, la vera, disperata missione di Inzaghi allenatore è quella di recuperare il calciatore Mario dai brandelli rimasti sul campo di Natal in seguito alla disastrosa eliminazione azzurra al mondiale e agli attacchi feroci di sodali (Buffon e De Rossi) e Ct (Prandelli). Ne hanno bisogno il prossimo ct del club Italia e il Milan che avrebbe potuto cederlo e invece ha dovuto riporre nel cassetto quel progetto, ma ne ha bisogno soprattutto la carriera calcistica di Balotelli che pure ha tolto la foto con la carabina in mano e la scritta «un grande bacio a chi mi odia» postata su Instagram sostituendola con una disquisizione sul volo del calabrone. Ecco una buona idea: si dia agli insetti!

Commenti

bob82

Sab, 12/07/2014 - 18:01

La vera, disperata missione di Inzaghi allenatore è quella di recuperare il calciatore Mario dai brandelli rimasti sul campo di Natal..il Brandelli era in panchina non in campo..Inzaghi fallirà miseramente e francamente già da tempo in italia ovunque ci si basa su eventi sovrannaturali perchè si risolvano i problemi, visto che l'inettitudine e l'incompetenza in ogni dove ha sostituito la capacità...definire poi Galliani uno con la pazienza di giobbe è vero ottimismo becero tutti sanno che lui è in coma vigile da sempre ..le sue 2 famose espressioni di cui Teocoli ha parlato ampliamente ne sono la conferma inconfutabile..un essere della dinastia Addams che poteve mettere e tenere lì solo Abberluscone per ciò che riguarda il cascatore Inzaghi non avendo alcuna esperienza sarà l'ennesimo flop di Abberluscone, anche Palotelli che pare abbia fatto bruciare le zampette ai criceti sulla ruota che porta intracranica e che gli permettono le funzioni vitali di base quando ha cercato di scrivere il suo nome li ha mandati in tilt ..bè almeno con la loro corsa infinita sulla ruota riuscivano anche a fargli crescere la cresta massima aspirazione personale di palotelli.....

Maurizio Fiorelli

Sab, 12/07/2014 - 19:06

Da milanista di non tenera età,Balotelli dovrebbe darsi all'ippica!Mi auguro che faccia le valige e sostituito da un Primavera che abbia voglia di muoversi ed il cervello a posto.