Inzaghi rifiuta la Cina e riparte dal Venezia

"Sono emozionato - dice Pippo Inzaghi - non conta essere in Lega Pro. Se i nostri giocatori avranno la metà della voglia del nostro presidente (Tacopina, ndr), arriveremo in alto, è ambizioso e trasmette una carica incredibile"

Da una big di serie A alla Lega Pro il passo è grande. Ma l'entusiasmo di Pippo Inzaghi, neo allenatore del Venezia, non è da meno. Alla prima conferenza stampa da neo tecnico si presenta così: "Sono entusiasta come il primo giorno di scuola, come quando ho iniziato a giocare nelle varie squadre, sono emozionato come quando ho allenato il Milan. Non conta la categoria, per me questa è come la Serie A".

Al suo fianco c'è il presidente del club lagunare Joe Tacopina. "Se i nostri giocatori avranno la metà della voglia del nostro presidente, arriveremo in alto, è ambizioso e trasmette una carica incredibile", ha spiegato l'ex attaccante ed allenatore del Milan. "E' un presidente da Champions League, non da Lega Pro. Anche la presenza di Perinetti (ds del Venezia, ndr) è stata fondamentale per la mia scelta. Ci conosciamo da una vita, è una garanzia".

Inzaghi ha poi ringraziato "il Milan, società che ha contraddistinto i miei anni più belli e alla quale sarò legato per sempre. Quello che è successo non ha scalfito il rapporto di riconoscenza che avrò per sempre per Berlusconi e Galliani". E ancora: "Stare lontano dai campi da calcio mi fa star male, anche se ho potuto andare in giro, aggiornarmi, vedere partite e mi ha fatto crescere ulteriormente. Ma ho capito che non potevo stare a casa".

"Per me offerte dalla Cina"

"La mia intenzione per quest'anno era quella di non guardare la categoria o i soldi, ma il progetto. Ho avuto offerte da squadre di categoria superiore, anche dalla Cina, però quando mi ha chiamato il direttore e incontrato il presidente non ho avuto dubbi. Qui non si sposa una categoria e non ho preoccupazione di mettermi in gioco: è un campionato difficilissimo, non sarà una passeggiata". "Cercheremo di fare una squadra forte - promette Pippo Inzaghi - la società sta facendo grandi sforzi ma non basteranno i giocatori. Dovremo creare una mentalità vincente frutto del lavoro. So cosa si aspettano da me, non sarà semplice ma darò tutto me stesso".