Italbasket ko con la Croazia Prima sconfitta per Sacchetti

Oscar Eleni

Trieste Notte da teneri amanti per non sentire male anche se l'Italia del basket perde 72-78 la prima partita nelle qualificazione ai mondiali in Cina dell'anno prossimo ridando un po' di colore alle guance scavate e alla mani non magiche della Croazia che torna in pista per qualificarsi. Era all'ultimo posto, aveva negli occhi la disperazione perchè una grande scuola tradita dai campioni all'estero arrancava. Li ha riportati a casa e Bojan Bogdanovic con un terzo tempo suntuoso li ha salvati. Per Azzurra bene Aradori all'inizio, Buns uomo da battaglia, Abass e Brian Sacchetti alla fine. Pensavamo peggio, anche se perdere a casa brucia.

Due tempi per non sentirsi nè troppo piccoli, nè abbandonati da quelli che giocano fuori o sono infortunati (Datome, Melli, Belinelli, Gallinari, Ale Gentile): 39-41, senza soffrire tanto a rimbalzo, sopportando bene l'infortunio alla caviglia che ci ha tolto Hackett a 3'55" dalla fine del primo quarto, arginando il Bogdanovic con le infradito, andando dietro ad un Aradori ispirato (15).

Altra musica nel terzo quarto quando anche i cestisti croati trovano l'ispirazione dei calciatori al mondiale, Bogdanovic ci fa neri(24 punti) e adesso non sembra davvero che anche loro siano usciti da un'operazione a cuore aperto di 7 ore come il grande Tony Kukoc che ora sta meglio: 52-65 dopo aver visto la targa croata a +15 un paio di volte. Burns(14) e Abass(14) reagiscono mentre Della Valle coi fantasmini è a 0 punti e Aradori si è fermato. Anche la Croazia pasticcia con la paura di non andare al mondiale: a 1'44" l'Italia torna a meno 6 perdendo subito dopo una palla banale con Filloy. Magia di Brian Sacchetti con 22" da giocare: 72-76 sbagliando il libero aggiuntivo. Ma questa Azzurra da poveri amanti ha fatto fin troppo.