Italbasket in salita tre muri da scalare senza il capitano

Tre muri da abbattere sotto il cielo di Berlino per sapere se questa Italia del basket è davvero quella che hanno cercato di venderci in tutte le maniere nell'ultimo mese prima dell'Europeo che ieri ha quasi messo fuori la Russia malandata e commissariata, battuta 81-79 dalla Finlandi a Montpellier, nel pomeriggio dove la Lituania si è inchinata addirittura al Belgio.

Per Azzurra il primo muro si chiama Spagna, una delle favorite per il titolo continentale che, dopo la sberla presa dalla Serbia, si è rifatta dando una stangata (104-77) alla Turchia capace di avvelenare l'esordio dell'Italia. Stasera, ore 21, cercheremo la verità senza poter utilizzare Gigi Datome, il capitano, fermato dal solito aduttore, Europeo finito ma resta in gruppo, e con Marco Belinelli in dubbio.

Brutte notizie nella parte più difficile di questa prima fase, quella che potrebbe anche toglierci dal giro se domani (ore 17.45) non dovessimo battere la Germania padrona di casa. I tedeschi sono il secondo muro, il più basso, perché l'ultimo, giovedì alle 14.30 sarà quello della Serbia che se domani dovesse battere la Turchia potrebbe anche essere meno feroce del solito con il primo posto assicurato.

Per Pianigiani la necessità, non sfruttata bene quando poteva, di dover utilizzare meglio il Polonara che almeno ci darebbe energia a rimbalzo. Di solito quando il pronostico è chiuso, e con la Spagna sembra proprio così, l'Italia dello sport dà il meglio. Oggi scopriremo tutto, senza pessimismo, ma con una certa preoccupazione.