Italia, Ventura è già il passato: Allegri, Ancelotti, Conte e Mancini si giocano la panchina azzurra

Ventura, tra poche ore, non sarà più il ct dell'Italia. La Figc per sostituirlo sta pensando a 4 allenatori: da Conte a Mancini, passando per Allegri e Ancelotti, che sembra il favorito

13 novembre 2017: Giampiero Ventura è già il passato della nazionale italiana. Nonostante il contratto rinnovato in agosto, fino al 30 giugno del 2020, l’ex allenatore del Torino sarà sollevato dall’incarico anche perché nell’accordo era presente una clausola che prevedeva la rescissione in caso di mancata qualificazione al Mondiale in Russia. Questa eventualità, remota agli occhi di tutti, è diventata realtà con l’Italia che per la seconda volta nella sua gloriosa storia non parteciperà alla manifestazione più importante per le nazionali. In lizza per sostituire Ventura ci sono 4 allenatori, tutti molto blasonati e con esperienza internazionale: Carlo Ancelotti, Antonio Conte, Roberto Mancini e Massimiliano Allegri, infatti, sono i 4 nomi che circolano insistentemente per la panchina dell’Italia.

Carlo Ancelotti e Massimiliano Allegri sono i due più quotati per il dopo Ventura per diversi motivi. L’ex allenatore del Bayern Monaco attualmente è senza panchina dopo l’esonero dal club tedesco e sarebbe libero di firmare subito per l’Italia. Se la scelta della Federazione ricadesse su di lui sarebbe un chiaro segnale di voler puntare su uno dei tecnici italiani più vincenti in attività per la pronta ricostruzione. Massimiliano Allegri, invece, al momento è saldo al suo timone sulla panchina della Juventus ma a giugno, e dopo 4 anni, potrebbe dire addio ai bianconeri per cercare nuovi stimoli altrove a maggior ragione se dovesse fallire ancora l’appuntamento con la Champions League. Roberto Mancini e Antonio Conte, invece, sembrano indietro rispetto agli altri due per diversi motivi: il primo ha da poco firmato un contratto con i russi dello Zenit San Pietroburgo, anche se non ha mai nascosto, pure recentemente, la sua voglia di allenare un giorno l’Italia. Per quanto concerne Conte, invece, pare difficile rivederlo sulla panchina azzurra visto che ha già diretto la nazionale dal 2014 al 2016, riuscendo ad arrivare fino ai quarti di finale ad Euro 2016.