Italtennis sotto Doppio infinito impresa sfiorata

Se il calcio è la metafora della vita, il tennis ne rappresenta l'aspetto più cinico. Parlatene pure con Fognini e Bracciali che la scorsa notte, fuso italiano, hanno perso il doppio di Davis con il Canada dopo una sfida protrattasi per 4h e 27', tanto intensa quanto esaltante o frustrante a seconda dell'osservatorio. Un'agonia dal nostro punto di vista. E poco conta se anche i celeberrimi gemelli Bryan, i doppisti più vincenti della storia, hanno perso allo stesso modo nella sfida fra Stati Uniti e Serbia. Il risultato di Vancouver ha spalancato le porte della semifinale ai nordamericani a meno che Seppi, qualche ora fa, nell'ultima giornata, non abbia realizzato un miracolo con Raonic, l'indiscusso re degli aces. L'agonia del doppio s'è conclusa al quinto set dopo 267' e un canovaccio stranissimo con i canadesi Nestor e Pospisil avanti di due set, poi ripresi, ma capaci di aggiudicarsi il punto al ventottesimo gioco con questo score: 6-3 6-4 3-6 3-6 15-13.