Jorge: "Rossi, era l'ultima chance". Il Dottore: "Rivincita, riparto subito"

Marquez guardaspalle? Dura la Honda: "Opinione sua, ma non è la realtà"

Come da copione. Jorge Lorenzo, la Spagna, la Honda rispondono a Valentino Rossi che dopo la gara aveva detto: «Marquez? Un guardaspalle imbarazzante». E su Lorenzo che ammette l'aiuto delle Honda aveva sostenuto: «O è stupido o ha la coda di paglia». Per finire con «il biscottone». I giornali spagnoli non ci stanno e sostengono che Rossi «non sa perdere» e «sporca il titolo di Lorenzo, attaccando Marquez». Per chiudere con la «rabbia infantile» di Rossi «un mito nel fango». Lorenzo «legge» lo sfogo di Vale a fine gara come quello di chi sa che non avrà più un'altra opportunità per vincere il decimo titolo. «Nessuno conosce il futuro - dice Jorge -, ma probabilmente questa era l'ultima occasione per Rossi per vincere un Mondiale. Ci sono giovani piloti più veloci di lui, dev'essere frustrante». Il Dottore non ha perso tempo: «Il prossimo anno sarà un'altra storia. Voglio la rivincita, si ricomincia subito». Cioè oggi con i primi test del 2016 sulla stessa pista di Valencia. Il Dottore dice che le «motivazioni saranno importanti». Non mancheranno anche alla Honda che ieri ha risposto con il vicepresidente della Honda, Shuhei Nakamoto: «Valentino ha insinuato che Marc non abbia mai provato a passare a Lorenzo, ma Marc ha faticato a stargli dietro per tutta la gara. Ci dispiace che Valentino non creda che sia così, ma siamo sicuri che sia Marc che Dani stessero spingendo al 100% per cogliere il miglior risultato per il team. Non possiamo accettare queste accuse, perché si tratta dell'opinione di una persona, che rispettiamo, ma non la realtà».

Commenti

veromario

Mar, 10/11/2015 - 09:32

io capisco che honda cerchi spudoratamente di difendere la sua immagine ,ma non credo siano ciechi e nemmeno deficenti,tutto il mondo ha visto,e hanno visto anche loro e lo stesso vale per i giornali spagnoli,io non compri più un giornale che mi racconta certe cavolate dopo quello che ho visto con i miei occhi che credibilità puo avere,evidentemente la dignità e un prodotto che è scaduto di qualità o e una cosa talmente costosa che in tempo di crisi certi personaggi hanno deciso di farne a meno.

giovanni PERINCIOLO

Mar, 10/11/2015 - 09:41

Cari signori (si fa per dire) della honda piantatela di raccontare balle, coloro che seguono il mondiale gara dopo gara sanno benissimo valutare il comportamento in gara e hanno tutti quanti, almeno quelli in buona fede, visto quanto fatto dalla piccola vipera! Che difendiate il vostro "investimento" lo capisco, ma che prendiate tutti per dei cxxxxxxi no!

morghj

Mar, 10/11/2015 - 10:00

La Honda avrebbe dovuto licenziare markett un minuto dopo la fine della pagliacciata di valencia. I piloti vengono pagati profumatamente per vincere le gare e non per consumare le loro stupide vendette personali. Lo psicopatico spagnolo (giustamente scaricato da alcuni sponsor) non credo possa più contribuire a far vendere moto in Italia. Tutti i motociclisti italiani dovrebbero tenere ben presente quanto è successo e di come si sono comportati i vertici honda (suppo in primis) e regolarsi di conseguenza. Sul mercato ci sono tante eccellenti moto, non è necessario regalare soldi a chi si comporta in modo così deprecabile.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mar, 10/11/2015 - 10:05

Vedo che dopo le figure rimediate in F1 la Honda non perde l'occasione di perdere la faccia anche nelle moto. Hanno perso un'ottima occasione per tacere. Personalmente me ne ricorderò al prossimo giro in concessionaria. Chissà se c'è l'hashtag #maipiuhonda .... Fossimo meno pecore gli lasceremmo a prendere polvere tutti i modelli non prodotti in Italia.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mar, 10/11/2015 - 10:23

Quello che non va, è il fatto che il comportamento di Marquez sia stato tollerato dai giudici di gara. Questo vuol dire che manfrine di questo tipo potrebbero ripetersi. E vista la natura umana... La cosa è grave direi perché intacca i principi base dello sport ergo l'etica sportiva.

Imbry

Mar, 10/11/2015 - 11:15

Ma questi della Honda pensano che tutto il mondo abbia gli occhi a mandorla e quindi mezzi chiusi? Va bene che devono difendere il loro pilota ma quando è troppo è troppo. Stiano zitti per lo meno!

precisino54

Mar, 10/11/2015 - 11:37

In casa Honda insistono nel giustificare MM e nell’accusare chi ha parlato di vassallaggio nei confronti di JL; sono due le ipotesi: non hanno capito veramente; hanno capito ma devono per forza di cose coprire le malefatte di MM anche per evitare di dover mandare via tanta gente da dover poi sostituire. In entrambi i casi immagino che difficilmente, rivinceranno a breve, nonostante la indubbia aggressività di MM e capacità di guida, specie se la loro posizione è veramente sincera. Leggendo i commenti già pubblicati mi rendo conto che le mie argomentazioni sono condivise da altri per lo meno nel succo. X Italia Nostra: appunto questo è il problema della mancata “censura” del comportamento di MM: sappiamo da dove è iniziata, forse non il perché, ma dove si andrà a finire così facendo-tollerando?

agosvac

Mar, 10/11/2015 - 12:26

Penso che i dirigenti Honda si renderanno conto di quel che ha fatto il loro beniamino Marquez quando vedranno drasticamente calare le vendite delle loro moto!!! marquez è indifendibile: a Sepang hanno visto tutti che avrebbe avuto il potenziale di lasciare Valentino ed andare a vincere la gara, forse lo sa anche l'Honda!!! Eppure ha scelto per invidia o vendetta o chissà cosa, di ostacolare Rossi!!! Queste cose si pagano e si pagano con l'ostracismo ad acquistare una moto anche se molto buona. L'unico modo che avrebbe Honda di salvare il salvabile sarebbe buttare in mare Marquez e trovarsi un altro, magari puntare su Pedrosa che, al contrario di Marquez, si è sempre comportato lealmente.