Juan Jesus è risorto «Grazie Ranocchia E resto altri 5 anni»

nostro inviato ad Appiano G.

«E adesso non scrivete di mercato, io resto qui almeno altri 4 o 5 anni». Juan Jesus a rapporto, giorni caldi all'Inter, il presidente Thohir sta pianificando tutto, con Icardi l'accordo è completo, lo cerca Mourinho ma non è una novità, Yaya Tourè si avvicina, Vidic ha offerte, ma qui tutto è sospeso, l'Inter crede ancora all'Europa e gli scenari sono assolutamente precari: «Finché c'è la matematica ce la possiamo fare. Parlo di Europa. Peccato perché la Fiorentina ha perso, era un'occasione per starle più vicini. Adesso arriva la Roma, ricordo che all'andata cercavamo di capire cosa volesse da noi Mancini, era la sua seconda partita e la Roma era in un buon momento. Adesso le cose sembrano cambiate, noi stiamo bene e loro non stanno giocando da scudetto. Dobbiamo approfittarne». Quanto alle critiche ricevute «ho passato un periodo difficile» ammette «problemi personali». E aggiunge: «Argomento chiuso, capita a tutti di averne, in quei giorni ho capito che tutto dipende dalla tua testa, senza la testa uno non può fare niente, ho solo 23 anni, non mi era mai successo. Ma è durato solo un mese, adesso le cose stanno andando molto meglio, con Ranocchia c'è un grande affiatamento, lui mi è stato vicino, le nostre mogli si frequentano. E poi ho sempre fatto il centrale, fin da piccolo. Adesso gioco a sinistra, me lo chiede Mancini e non ci sono problemi. Guardo sempre le statistiche, sono migliorato tantissimo nei passaggi, aiuto attacco e difesa. Ma ho fatto un mese così così, sono il primo a dirlo e adesso... adesso non scrivete di mercato, io resto qui almeno altri 4 o 5 anni».