La Juve annoia? Divertiamoci in zona Champions

La domanda che, sadicamente, rincorrerà ogni buon tifoso dice: riuscirà la Juventus a vincere tutte le partite di campionato, ovvero a conquistare 114 punti?

La domanda che, sadicamente, rincorrerà ogni buon tifoso dice: riuscirà la Juventus a vincere tutte le partite di campionato, ovvero a conquistare 114 punti? La risposta pronta dice: no! Aiuta la statistica, ma pure il buon senso. Non possiamo ridurre la serie A ad un tal pessimismo cosmico dal non intravedere un momento di debolezza bianconera. Meglio se la Juve si sbrigasse a togliere tutti dall'imbarazzo. Risolta la prima domanda, ne restano un altro paio: chi vincerà il campionato? Juve dice il popolo, salvo credere che un giorno scenda neve rossa anziché bianca. In quel caso il pronostico si dirotterebbe su Napoli o Inter. L'anno passato la Signora ha tentato in tutti i modi di perdere lo scudetto, ma il Napoli è riuscito nel miglior modo a non vincerlo. Difficile che una squadra, resa più forte dalla campagna acquisti, riesca a lasciare ancora vantaggi alle avversarie: si trova già 6 punti avanti nel giro di sole 8 partite.

Allora l'ultima domanda: la serie A zona Champions riuscirà a divertirci per quanto la Juve ci annoierà con il suo dominio? E qui la risposta apre i cuori: viste le premesse, e qualche promessa, il campionato di riserva rischia di essere un bel fuoco d'artificio. Citiamo per ordine di credo sulla conquista della zona Champions: il Napoli conterà sul valore aggiunto di Ancellotti che, con bravura tecnicotattica, ha fatto perfino rifiorire un talento come Insigne, snaturato (e danneggiato) dalla cura Sarri. L'Inter non migliora mai nel gioco, dimostra la debolezza del centrocampo come reparto, ma conta sulla potenza da fuoco di Icardi e sulla qualità individuale che risolve parte dei problemi. Fra l'altro possiede una rosa nettamente rinforzata e una gran coppia difensiva (che non contempla la presenza di Miranda). Il Milan ha una bella idea di gioco, Higuain è già un matador, ma il centrocampo resta debolino e l'assetto complessivo esposto ai venti di tempesta. La Roma conta sulla gioventù, sul gioco e su Dzeko. La Sampdoria sta sorprendendo e propone la miglior difesa (4 reti). Restano Lazio e Fiorentina: la prima attende il risveglio dei top e meriterebbe miglior sorte, dopo la stagione passata. La Fiorentina rischia le solite incompiute. C'è poi la classifica dei gol: Juve davanti a tutti, seguono Roma, Napoli e Milan. Invece la miglior difesa parla di Samp, Juve, Inter e Fiorentina. Ecco, anche questi sono numeri che inducono alla speranza di non farci addormentare dal One man show della Juve.