Juve, curve chiuse per cori contro napoletani

Slogan durante le partite contro Genoa e Napoli. Due turni di squalifica per la curva sud, uno per la nord

Anche la Juventus è stata punita per i cori contro i napoletani. Il giudice sportivo ha disposto che le curve dello Juventus Stadium saranno chiuse per due turni: la Nord per un turno e la Sud per due. La società bianconera dovrà inoltre pagare cinquantamila euro di multa.

La curva Sud resterà quindi chiusa nelle partite contro l’Udinese e contro il Sassuolo mentre la Nord solo contro l’Udinese. Il giudice Gianpaolo Tosel aveva già squalificato la curva Sud per i cori contro i napoletani in occasione di Juventus-Genoa ma la sanzione era stata sospesa di un anno a patto che non venisse reiterata durante questo periodo: in caso contrario, la nuova sanzione si sarebbe sommata alla precedente. Così sono scattate le due giornate di stop per la Sud. Nella nota del giudice vengono riportati i contenuti dei cori di discriminazione con questa considerazione: "Tale condotta integra inequivocabilmente, senza la necessità di ulteriori approfondimenti, gli estremi del comportamento discriminatorio per origine territorialè rilevante ai fini sanzionatori per dimensione e percettibilità". Tra i cori che hanno portato alla decisione, rilevati dai collaboratori della Procura federale presenti allo Juventus Stadium, ci sono "Lavali, lavali, lavali col fuoco, o Vesuvio lavali col fuoco", "Senti che puzza, scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani", "O colerosi terremotati, voi con il sapone non vi siete mai lavati", "Napoli m.... Napoli colera sei la vergogna dell’Italia intera" e "Uccidete questi bastardi".

Commenti

Felice48

Lun, 11/11/2013 - 19:35

Cialtroni. Devono dire grazie al pseudo risorgimento che ha portato una pulizia etnica soprattutto nel napoletano depredando tutto ciò che è poi servito a loro per industrializzarsi e diventare i "migliori" (cialtroni). La stupido e bedero odio continua. Andassero a documentarsi altrove e non sui ufficiali libri di storia. LA STORIA LA SCRIVE CHI VINCE ANCHE SE IN MODO BARBARO.

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Lun, 11/11/2013 - 19:42

Posso attribuire a questi striscioni solo ed esclusivamente ignoranza. Andassero a documentarsi questi imbecilli di cosa ha creato l'eruzione del Vesuvio ne 79. Oggi un evento del genere avrebbe risultati catastrofici, un'intera popolazione verrebbe sterminata, non si salverebbe niente e nessuno, Napoli sarebbe sommersa da lava e cenere. Invocare anche per scherzo o per disprezzo agonistico un evento del genere non ha definizione secondo me. Sarebbe come invocare il terremoto all'Aquila in Emilia, dove la morte non fa distinzione tra donne vecchi bambini o anche animali, dove eventi del genere ti fanno morire con la consapevolezza che non puoi salvarti e che la morte è li a pochi secondi. Chiudere queste due curve è il minimo che si possa fare per degli imbecilli, la cura giusta sarebbe un calcio in culo la mattina ed uno la sera prima di andare a letto.

diodemerf

Lun, 11/11/2013 - 20:20

Discriminazione territoriale. Ma che ka..o si vanno ad inventare.Ogni tanto spunta un reato idiota nuovo. Ma son decenni che ad ogni curva di ogni più piccolo stadio cori campanilistici riempion l'aere di urla.Non capiscono ( chi conduce il vapore) che più vogliono impedire e più ottengono l'effetto emulativo contrario.E alla fine chi paga?? La società sportiva.Forse alle big non farà più di tanto ma alle società minori mancati incassi fanno male molto male. Che razza di incompetenti dirigono il calcio!!!Saluti