Juve e Napoli, poi solo confusione

di Tony DamascelliC'è chi spiegherà il risultato di questa partita. In verità il calcio riesce ad offrire storie improbabili, così è stata la sfida di ieri sera all'Olimpico, là dove l'Inter sembrava padrona del gioco e del vantaggio meritato quando, stranamente, la Roma ha trovato il pari su una gaffe oratoriale di Dzeko e l'intuizione rapida e rapinosa di Nainggolan. Roba difficile da spiegare e da interpretare ma il pareggio conferma che, alle spalle delle due, Juventus e Napoli, la confusione regna sovrana e un posto in Champions, nei preliminari, resta un gratta e vinci da pochi euro. L'Inter ha giocato benissimo per ottanta minuti, poi la Roma, incasinata come ai tempi peggiori di Garcia, ha trovato il gol nell'uovo di Pasqua e così è finita una sfida senza significato vero, con errori madornali, frenesie infantili e la partecipazione dell'arbitro Orsato non in grande serata, un mani di Miranda e un paio di mancate ammonizione contro i romanisti. Ci vorrebbe un supplemento di articolo riservato a Dzeko che sembra una vecchia gloria in vacanza, mentre Francesco Totti ha continuato a scaldarsi per un'ora osservando un film senza logica e senza vincitori.