Juve, scoppia il caso Buffon. Tifosi: "Pari col Sassuolo? Colpa sua"

Dopo la papera sul secondo gol del Sassuolo costata la vittoria alla Juventus, Gigi Buffon è finito nel mirino dii buona parte della tifoseria bianconera che sui social lo accusa di non essere più affidabile. Sono in pochi a difenderlo

"Chi ha sbagliato, Buffon?". Se il profilo fake di Vujadin Boskov su Twitter rielabora ironicamente una vecchia frase di "Vuja" per commentare la mezza papera del portiere della Juventus contro il Sassuolo, i tifosi bianconeri hanno poca voglia di scherzare. Comprensibile, dopo il pari-beffa dello Stadium che, seguito dalla vittoria dell'Inter sulla Spal, è costato il primo posto in classifica alla Vecchia Signora. Il pareggio col Sassuolo ha fatto finire sul banco degli imputati proprio Gianluigi Buffon, autore di un errore che ha propiziato il gol del vantaggio della squadra emiliana, prima che il rigore di Cristiano Ronaldo fissasse il risultato sul 2-2. Un punto che sa di sconfitta per gli 11 di Sarri e soprattutto per il pubblico juventino, spaccato a metà sulla prestazione dell'ex portiere azzurro, accusato di essere il principale responsabile del mancato successo di ieri. L'hashtag #Buffon è diventato subito trending topic. E lo è rimasto a lungo, dato che alla discussione hanno partecipato - e continuano a partecipare - tutti i tifosi italiani.

"Orrore Buffon"

Buffon è il personaggio divisivo per antonomasia, dunque non sorprende la frattura emersa tra colpevolisti e innocentisti, questi ultimi all'insegna della riconoscenza per quanto fatto dall'ex portiere azzurro nella sua lunga esperienza in bianconero interrotta da una toccata e fuga al Psg. "Il senso di giocare ancora a 42 anni per esporsi a figuracce simili, dopo una carriera monumentale... Brutta cosa non accettare il tempo che passa", scrive Leonardo. "Orrore Buffon sul gol concesso a Caputo", commenta Luca. D'accordo anche Simone ("Senza quella papera di Buffon probabilmente avremmo vinto"), mentre Maurizio è poco diplomatico: "Questo pagliaccio, tornato per battere viscidamente un record, sta costando alla sua squadra punti pesanti. Ormai vale più come uomo che come portiere". Toni pesanti, forse troppo malgrado il palese errore commesso da Buffon sul tiro telefonato di Caputo.

Ma c'è chi, come Ale5Maggio, respinge le critiche al classse 1978. "La cappellata la fa Cuadrado, poi De Ligt non è pulitissimo nel disimpegno e Buffon, infine, deve andare a terra, indietreggiando, su un tiro sporco, con il campo bagnato. Provateci e vi garantisco che la palla nemmeno la vedete. Abbiamo perso come collettivo oggi!".

Il record da "sfilare" a Maldini

Ma i commenti sono quasi tutti contro il secondo portiere bianconero, accusato di voler continuare a giocare solo per battere il record di presenze in Serie A di Paolo Maldini. Infatti, il contratto fino al 2020 firmato l'estate scorsa da Buffon prevede l'obbligo, da parte della Juventus, di fargli giocare almeno 8 partite di campionato. Numero sufficiente per farlo balzare al primo posto nella classifica all-time dei giocatori con il maggior numero di presenze in massima serie. Maldini ne ha totalizzate 647, Buffon è a quota 645. Ancora tre partite, quindi, e il primato sarà realtà. Sempre che non costi lo scudetto alla squadra di Sarri. È questa la preoccupazione della maggior parte dei tifosi bianconeri, i quali però non tengono conto che fino a ieri Buffon aveva avuto un rendimento più che accettabile, dando il suo contributo (con ottime parate) nelle vittorie contro Verona, Spal, Bologna e Genoa.

I complimenti al baby Turati

Infine, va sottolineata l'umiltà del portiere campione del mondo 2006 quando al termine della partita con il Sassuolo, malgrado la delusione per il pareggio, è andato a complimentarsi con il portierino ospite Stefano Turati. "È un onore giocare contro di lui, l'idolo di tutti i bambini. È stata una emozione incredibile e una sensazione enorme", ha detto a fine gara l'estremo difensore neroverde, che a 18 anni è il primo portiere nato dopo il 2000 a esordire in A. Con la benedizione di una leggenda come Buffon.