La Juve vende: Vucinic? Se vuole può andarsene

Mercato al risparmio Marotta blocca Isla. Ljajic pronto a firmare con la FiorentinaNapoli: niente Julio Cesar e sogna Ibra. Milan su Eriksen

Sole e nubi popolano il cielo del calciomercato della serie A. C'è chi gongola per cessioni a peso d'oro e chi, invece, deve barcamenarsi tra situazioni societarie delicate e casse vuote. Il sorriso sulle labbra abbonda sul viso della Fiorentina, che ha ceduto Stevan Jovetic al Manchester City per 30 milioni di euro, e della Roma, abile nel piazzare Marquinhos al Paris Saint-Germain per 35.

Senza dimenticare il Napoli, che dal Psg ne ha incassati 64 per Cavani. Società che fanno la voce grossa e cercano rinforzi di spessore. Soprattutto i partenopei stanno vivendo giorni di passione: il sogno è Zlatan Ibrahimovic, la realtà si chiama (per ora...) Leandro Damiao. La trattativa con l'Internacional è agli sgoccioli, l'attaccante brasiliano è pronto al matrimonio.

Più difficile l'affare per Ibra: lo svedese lunedì dalla Svezia annuncerà l'addio al Psg? Il Napoli aspetta notizie e intanto dice no all'ex interista Julio Cesar, che chiede troppi soldi: per la porta è pronto Pepe Reina del Liverpool.

La Fiorentina è pronta a rinnovare il contratto di Adem Ljajic. Il presidente Cognini oggi sarà in ritiro per chiudere l'accordo: quattro anni a un milione e 200mila euro netti.. Mercato risparmioso per il Milan: dopo il rinnovo di Robinho, il primo obiettivo è Keisuke Honda. E il blitz di ieri a Mosca è servito per cercare di convincere il Cska a liberare subito il trequartista, in scadenza di contratto a fine dicembre. Non sarà una missione toccata e fuga: il club russo continua a chiedere 4 milioni, il Milan ne offre 1,5. A sbloccare il tutto potrebbero pensarci gli sponsor di Honda, che spingono per il trasferimento.

Chiuso Honda, passato il turno di Champions League (si spera...), il Milan si lancerà all'inseguimento di Christian Eriksen, centrocampista dell'Ajax vero obiettivo del mercato.

Profilo basso anche in casa Inter. Ieri, però, è arrivata la doccia fredda su Mauricio Isla. Beppe Marotta, ad della Juve, ha chiuso alla cessione del cileno, che fino a mercoledì sembrava cosa fatta: «Non è sul mercato, è un giocatore importante per noi - ha sentenziato Marotta, che poi però ha fatto parziale retromarcia - se ci fossero delle opportunità le sfrutteremmo. Ad oggi non ce ne sono».

I bianconeri sono alle prese con lo sfoltimento della rosa: De Ceglie si avvicina alla Sampdoria, Felipe Melo ha firmato col Galatasaray. Il nome più caldo è quello di Mirko Vucinic: «E' un giocatore di valore - ha ribadito Marotta - decidono loro se partire o meno. L'attacco? È folto, ci serviranno cinque attaccanti». Ovvero: uno verrà ceduto.

Tra le altre, il Genoa ha ufficializzato l'ingaggio di Lodi dal Catania, cedendo agli etnei il greco Tachtsidis. La Lazio aspetta Biglia ( oggi in Italia), Gianluca Zambrotta, campione del Mondo 2006, diventa allenatore-giocatore del Chiasso, serie B svizzera.

Commenti
Ritratto di Coralie

Coralie

Sab, 20/07/2013 - 13:20

Per chi non la conoscesse ancora, questa e' la vera Juve, " Vucinic? Se vuole puo' andarsene. " Grande segno di gratitudine e riconoscimento per aver salvato la squadra nei momenti piu' difficili. Ma questa e' la Juve, grande societa' di managers, e Vucinic viene trattato come un Fracchia qualsiasi. "