Juventus ad Allegri per il veto di Tevez a Mancini. L'Apache a Marotta: "Se arriva vado via"

La Juventus è stata affidata a Massimiliano Allegri a causa del veto posto da Carlos Tevez all'arrivo di Roberto Mancini. L'Apache, interpellato da Beppe Marotta dopo l'addio di Antonio Conte ai bianconeri, avrebbe dichiarato senza mezzi termini che se la panchina della Juventus fosse stata affidata al tecnico di Jesi avrebbe abbandonato Torino per cambiare squadra. La ruggine tra Tevez e Mancini risale all'autunno del 2011, quando il 'Mancio' allenava il Manchester City

Roberto Mancini

L'estate della Juventus è stata scossa dalla decisione di Antonio Conte di abbandonare la panchina bianconera a causa di alcune insanabili divergenze di mercato.

La notizia, un vero e proprio fulmine a ciel sereno, è stata accolta con un misto di sorpresa e rabbia dalla tifoseria bianconera.
La dirigenza dei campioni d'Italia, nel giro di poche ore, ha scelto l'ex tecnico del Milan Massimiliano Allegri per guidare la squadra durante la prossima stagione.

La notizia riportata dal 'Corriere della Sera' di recente ha però svelato un clamoroso retroscena sulla vicenda. Il nome di Massimiliano Allegri, secondo il quotidiano milanese, non sarebbe stato il primo nella lista di Beppe Marotta.

La Juventus sarebbe, infatti, stata intenzionata ad orientarsi su Roberto Mancini, che ha lasciato la panchina del Galatasaray al termine della passata stagione dopo aver conquistato la Coppa di Turchia ed aver raggiunto gli ottavi di finale di Champions League.

A far saltare l'accordo sarebbe stato il veto posto dall'argentino Carlos Tevez. Questi, interpellato telefonicamente da Beppe Marotta riguardo il suo parere sul possibile arrivo in panchina di Roberto Mancini, avrebbe dichiarato senza troppi giri di parole che nel caso la Juventus fosse stata affidata al tecnico marchigiano avrebbe chiesto immediatamente il trasferimento altrove, facendo le valigie per abbandonare Torino.

Tra l'Apache e il 'Mancio' infatti non corre buon sangue. Le ruggini tra i due risalgono al 2011, quando l'argentino vestiva la maglia del Manchester City e il tecnico marchigiano era sulla panchina della società inglese.

Tevez all'epoca rifiutò di scendere in campo nel match della fase a gironi di Champions League contro il Bayern Monaco, mettendo in difficoltà Mancini.
In quella stagione, il City venne estromesso dalla massima competizione continentale per un solo punto, venendo retrocesso in Europa League. Per tutta risposta, il tecnico di Jesi decise di mettere fuori rosa l'Apache, costringendolo ad un lungo periodo lontano dai campi di gioco.

Ora, quasi tre anni dopo, l'Apache ha avuto la sua vendetta, impedendo al tecnico marchigiano di sedersi sulla panchina di una delle squadre più blasonate d'Italia.