Juventus, Allegri: "Il party privato? Sì, c'è stato ed ha fatto bene ai ragazzi"

Allegri ha confermato l'esistenza del party qualche giorno dopo il ko contro l'Atletico: "Non faccio il guardiano, ma l'allenatore. Il gossip ci ha fatto bene, i ragazzi sono andati a cena e hanno fatto bene, poi ha portato anche fortuna perché poi abbiamo vinto"

Qualche giorno fa Fabrizio Corona aveva sganciato la bomba sulla Juventus dalle colonne del suo magazine: "Neanche una settimana dopo il 2-0 ricevuto fuori casa dall’Atletico Madrid i giocatori della Juventus non sembrano troppo dispiaciuti dall’avvenimento. Hanno infatti organizzato un party privato allo Starhotel Majestic di Torino, e non solo: sono state invitate a questa festa quasi 60 donne, principalmente influencer e modelle, provenienti da tutta Italia che, come si può vedere da tutte le loro storie di Instagram, si sono tutte quante recate stranamente a Torino, senza un apparente motivo". Massimiliano Allegri, durante la conferenza stampa prima del match di campionato contro l'Udinese, ha praticamente confermato la serata: "Niente ritiro, scelta rischiosa dopo il gossip? A parte che non faccio il guardiano, ma l'allenatore. Ma il gossip ci ha fatto bene. I ragazzi sono andati a cena e hanno fatto bene, poi ha portato anche fortuna perché poi abbiamo vinto. Il ritiro non è fondamentale, la squadra è responsabile".

Il tecnico bianconero ha poi risposto alle domande sul suo futuro: "Con la società siamo in sintonia anche per il futuro, ma tempo al tempo. Abbiamo parlato dei cinque anni, celebriamo i trofei che vinceremo e poi ne parleremo. Non ho mai detto di voler andar via e Agnelli non ha mai detto di volermi mandare via. Siamo in due e andiamo d'amore e d'accordo". L'ex tecnico del Milan ha poi chiuso sulle voci di mercato sul suo conto: "Mi scivolano addosso. Sono in sintonia con la società, il mio rapporto con Agnelli è sereno e lo dimostra la cena di ieri. Una cena che facciamo tutti gli anni. Poi voi fate il vostro lavoro, la Juve è a +16 sulla seconda e agli ottavi di Champions e deve giustamente cambiare l'allenatore. Fa parte del gioco, in questi momenti mi diverto ancor di più. Se riuscissimo a vincere lo scudetto, 9 degli ultimi 10 titoli in Italia sarebbero i nostri. Per me è un divertimento".