La Juventus batte il Milan con Dybala

I bianconeri non convincono, ma con Dybala riescono a sorpassare il Milan in classifica e a piazzarsi al sesto posto

In una Torino blindata per il rischio attentati, la Juventus ha battuto il Milan per 1 a 0 grazia a un gol di Dybala, sorpassando i rossoneri in classifica e piazzandosi al sesto posto in attesa delle partite di domani.

In avvio i padroni di casa appaiono più pimpanti grazie a qualche fiammata di Dybala. La prima conclusione porta la firma di Hernanes, che calcia alto sopra la traversa da fuori area dopo una punizione di Dybala respinta dalla barriera. La replica del Milan è affidata a Kucka, che si coordina bene in acrobazia da fuori area ma non riesce a inquadrare lo specchio della porta, dopo una corta respinta di testa di Barzagli su cross di Niang. Con il passare dei minuti emerge chiaramente il copione tattico della partita. La Juventus mantiene il controllo del pallone cercando lo spiraglio giusto, il Milan si affida alle ripartenze per provare a sorprendere Buffon e compagni. Le due squadre faticano però a creare pericoli alle difese avversarie. Al 17' Niang calcia fuori sulla sponda all'indietro di Bacca, al 21' Bonaventura è protagonista di una percussione centrale ma il suo rasoterra è troppo debole per impensierire Buffon. Stessa sorte per il tiro di Marchisio al 25'. Qualche minuto dopo il Milan crea la potenziale palla gol migliore del primo tempo, ma Cerci, imbeccato da Bonaventura, cerca inspiegabilmente di testa in mezzo all'area un compagno che non c'è anziché concludere a rete. Al 36' Pogba sul fronte opposto calcia alto dal limite dell'area su invito di Hernanes dopo una bella combinazione sulla catena di sinistra con Alex Sandro, subentrato al posto dell'infortunato Evra (problema alla caviglia per lui). Sul finire del primo tempo, Donnarumma compie il suo primo grande intervento andando a deviare in corner la punizione calciata da Hernanes resa velenosa dalla deviazione di testa di Bonaventura.

Nella ripresa le due squadre si affrontano a viso aperto, ma la gara continua a vivere di pochi sussulti. All'8' Dybala allarga il gioco sulla sinistra per Alex Sandro. L'ex giocatore del Porto entra in area e scarica un destro impreciso che finisce lontano dallo specchio dalla porta. Al 15' Pogba ci prova da distanza siderale, Donnarumma si fa trovare pronto e si rifugia in corner. Al 20', su una bella azione corale dei bianconeri, arriva il gol che decide la partita: Pogba con una magia lancia Alex Sandro sulla fascia sinistra, il laterale mancino crossa in mezzo per Dybala che controlla e fa secco Donnarumma con una conclusione di collo sul primo palo imprendibile. Sulle ali dell'entusiasmo per il vantaggio, la Juve va vicina al raddoppio in due occasioni. Prima con Dybala, il cui rasoterra viene controllato in due tempi da Donnarumma, poi con Sturaro, che sbuca leggermente in ritardo sul secondo palo sul cross dalla sinistra di Pogba e calcia in scivolata sull'esterno della rete. La reazione del Milan è affidata a una conclusione di Kucka in mezza rovesciata sul cross di Cerci dopo un buco di Bonucci che spaventa Buffon ma finisce alta di un metro sopra la traversa. Mihajlovic si gioca anche la carta Luiz Adriano e nel finale Honda, ma il Milan non riesce a impensierire in alcun modo la Juventus, che gestisce senza troppi patemi il risultato sfiorando anche il raddoppio in pieno recupero con Mandzukic. Il croato però si divora un gol fatto da due passi sull'assist dell'ottimo Alex Sandro, tra i più positivi. L'ultimo brivido lo crea Cerci, il cui tiro viene respinto da Buffon, fin lì praticamente inoperoso.

Commenti
Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 22/11/2015 - 00:32

L'unica azione BELLA della partita è stata quella che alla fine ha visto il GRANDE VECCHIO BUFFON, scambiarsi maglia e abbracci con quello che sicuramente sara il suo degno successore DONNARUMA. Buenas noches.

roberto zanella

Dom, 22/11/2015 - 02:03

Galliani se ne va scuro in volto...e va pure che hai speso miliardi per mezze calzette...aridateci Braida....grande Mihajlovic ...Donnarumma , Romagnoli, Calabria ..in attesa si risvegli DeSciglio...se rimane Mihajolivic richiederà Cristante rilanciandolo alla grande...

Solist

Dom, 22/11/2015 - 08:04

ritorrnello gia sentito da inzaghi, dobbiamo lavorare, lavorare e lavorare! ma chi cavolo ha fatto si che questo ex jugoslavo venisse ad allenare il milan? un allenatore che a mio avviso non ha le capacità di allenare a grandi livelli ne di imporre una banale geometria del calcio! in quanto agli 11 a parte il giovane grande portiere ci sono calciatori che pur stando 8 ore al giorno a contatto col pallone non sono in grado di effettuare un passaggio a pochi metri, semplicemente ridicolo! in poche parole bidoni

paolonardi

Dom, 22/11/2015 - 09:13

La dirigenza, assonnata all'inizio campionato, si e' mossa allargando i cordoni della borsa.