Juventus batte Pescara 2-1

Decisivo il rigore di Vucinic, che poi firma la doppietta. Ora la testa è al ritorno di Champions

Nell'anticipo della 31esima giornata della serie A, la Juventus batte il Pescara 2-1 e cancella (almeno per novantaminuti) il brutto ricordo della sconfitta col Bayern di Monaco in Champions League.

Il Pescara di Bucchi punta sul 4-2-3-1 con Sculli, Quintero e Caprari alle spalle di Sforzini. Tra i pali Pelizzoli che, al 12’, è bravissimo a salvare in tuffo sulla sforbiciata in area di Giaccherini. Pogba e Vucinic ci provano dalla distanza, il montenegrino cerca e trova scambi stretti con Giovinco, ma Pelizzoli è attento su entrambi, mentre al 25’ si supera su Vidal.

Si fa male Giovinco (infortunio al ginocchio dopo uno scontro con Capuano) e al suo posto entra Quagliarella che, al 39’, colpisce il palo dopo una deviazione di Pelizzoli, decisivo anche nel finale ancora su Giaccherini. Nella ripresa non cambiano le cose, la Juve spinge, il Pescara si difende. Vucinic si prende qualche fischio per due giocate senza convinzione, Pelizzoli dice no a Quagliarella, ma al 28’ deve arrendersi sul rigore trasformato da Vucinic e concesso per il fallo su Vidal di Rizzo, che viene anche espulso.

Al 33’ ancora Vucinic per il 2-0, questa volta con un bel destro a girare. Il Pescara, al 38’, trova un gran gol con Cascione, ma non ha la forza per andare a cercare il pari anche se al 44’ Sculli impegna Storari. Finisce 2-1, abruzzesi verso la B, Juventus con le mani sullo scudetto e la testa al Bayern.