La Juventus blinda Bonucci: respinto l'assalto del City di Guardiola

Il difensore della Juventus è uno dei leader della squadra di Allegri e in 6 anni in bianconero ha messo insieme 274 presenze e 16 reti al suo attivo

La Juventus giocherà in amichevole alle ore 14 contro il West Ham di Bilic ma sull’aereo che ha portato i bianconeri a Londra non è salito Leonardo Bonucci. Il difensore 29enne nato a Viterbo ha preferito rimanere a Torino per stare vicino al figlio Lorenzo, operato di recente, ma che ora, fortunatamente sta bene e ha fatto tirare un grande sospiro di sollievo a papà Leonardo e mamma Martina. Bonucci è pronto per affrontare una nuova stagione da protagonista e sempre con addosso la maglia della bianconera, nonostante Pep Guardiola abbia provato in più di una circostanza a portarlo al Manchester City ricoprendo sia la Juventus che lo stesso Bonucci di una cascata di milioni di euro. L’ex difensore di Inter e Bari, però, è troppo importante nell’economia della squadra di Massimiliano Allegri, è il perno centrale della retroguardia che ha vinto gli ultimi 5 Scudetti consecutivi e che quest’anno punta alla conquista della Champions League dopo gli acquisti di Mehdi Benatia, Daniel Alves, Miralem Pjanic, Marko Pjaca e Gonzalo Higuain.

Bonucci ha fatto una scelta di cuore ed ha deciso di rimanere alla Juventus con cui andrà in scadenza di contratto il 30 giugno del 2020. Il club di Corso Galileo Ferraris, di certo, non potrà pareggiare l’offerta del City che gli avrebbe corrisposto circa 8 milioni di euro netti a stagione, ma il suo agente Alessandro Lucci è in costante contatto con la Juventus che a breve gli allungherà il contratto aumentando anche il compenso economico oltre gli attuali 3,5 milioni di euro netti a stagione. Bonucci, con il prossimo addio di Paul Pogba destinato al Manchester United di José Mourinho, sarà il giocatore designato per impostare dalle retrovie. Il difensore cresciuto nelle giovanili dell’Inter, infatti, è uno dei pochi difensori in circolazione dotato di buona tecnica e visione di gioco e capace di far partire l’azione dalla difesa. Allegri, dunque, potrà contare ancora sul suo centrale di fiducia che con Chiellini, Barzagli e Benatia formerà uno dei quartetti più forti d’Italia e forse anche d’Europa.