Juventus, Bonucci: "Con Sarri ci sentiamo davvero forti"

Leonardo Bonucci è uno dei leader della Juventus e ai microfoni della Stampa ha parlato della differenza tra Allegri e Sarri: "Allegri l’ha fatto con 5 scudetti di fila e due finali di Champions, nulla si può dire. Ora c’è un altro modo di concepire il calcio"

Leonardo Bonucci è il vero stakanovista di questa Juventus che continua a vincere in campionato e in Champions League. Il centrale bianconero ha preso sotto la sua ala protettrice il giovane Matthijs de Ligt che sta giocando da titolare visto l'infortunio occorso a Giorgio Chiellini. L'ex di Milan e Inter ai microfoni della Stampa ha parlato del collega di reparto olandese:"Gli ho detto di stare sereno: ci siamo passati tutti in questi momenti, io anche l’anno scorso quando sono tornato… Lui è il difensore del futuro: deve entrare nei meccanismi e non è facile, perché fin da ragazzino è stato abituato a giocare uomo contro uomo".

Bonucci ha poi parlato del suo record: "Io l'unico difensore con almeno un gol in tutti gli ultimi 7 campionati? È un bel dato, ma questo è già il passato. Mi auguro di poter aiutare la squadra in tutti i modi a raggiungere gli obiettivi: stiamo diventando un grande gruppo e c’è bisogno di migliorarsi quotidianamente". Il centrale di Viterbo ha poi toccato il tema Cristiano Ronaldo: "Da quando c’è Ronaldo è più difficile girare in centro. La Juve ora ha un’altra dimensione, molto più grande. Colpisce per la costanza e la voglia di migliorarsi ogni giorno. Per noi comuni mortali è da esempio: non molla mai ed è un piacere vedergli fare i colpi anche in allenamento".

Il difensore della Juventus ha poi parlato di Sarri e della differenza con Allegri: "Non ci ho creduto finché non l’ho visto arrivare. Sapevamo che con lui cambiavamo modo di interpretare le partite: lo stiamo facendo, ma è ancora tutto da scrivere e vogliamo che l’annata diventi storica. Un grande cambiamento, per noi difensori innanzitutto: dalla marcatura a uomo ad una a zona in qualsiasi parte del campo. Serve tempo per assimilare, ma questo lavoro inizia a dare i suoi frutti. E i grandi campionati si costruiscono sulle difese, noi per errori di concentrazione finora abbiamo preso gol evitabilissimi. L’obiettivo è vincere, facendolo con il bel gioco. Se poi serve una partita sporca, si fa. Sarrismo? Ognuno ha i propri modi di arrivare al massimo: Allegri l’ha fatto con 5 scudetti di fila e due finali di Champions, nulla si può dire. Ora c’è un altro modo di concepire il calcio e ci stiamo divertendo tanto con le idee di Sarri. Ci danno molto a livello di sicurezza e consapevolezza: ci auguriamo di vincere altrettanto".

Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it?