Juventus, non vendere i tuoi pezzi pregiati: la Champions è il prossimo obiettivo

La Juventus ha conquistato l’ennesimo Scudetto della sua storia e questa non è una novità. I bianconeri hanno chiuso la pratica campionato con ben 3 tre giornate d’anticipo e ora si possono concentrare sulla finale di Coppa Italia, del 21 maggio all’Olimpico, contro il Milan del neo tecnico Cristian Brocchi

La Juventus ha conquistato l’ennesimo Scudetto della sua storia e questa non è una novità. I bianconeri hanno chiuso la pratica campionato con ben 3 tre giornate d’anticipo e ora si possono concentrare sulla finale di Coppa Italia, del 21 maggio all’Olimpico, contro il Milan del neo tecnico Cristian Brocchi. Massimiliano Allegri è stato confermato dalla società di Corso Galileo Ferraris ed a breve apporrà la firma sul rinnovo di contratto fino al 2018 con opzione per il 2019. La Juventus domina da cinque anni in Italia e vuole iniziare a farlo anche in Europa. Nel 2015 solo un grande Barcellona ha negato alla Vecchia Signora la possibilità di poter completare il Triplete e di vincere la terza Coppa dei Campioni della sua storia. Quest’anno, invece, i bianconeri hanno fatto harakiri e sono usciti agli ottavi di finale contro il Bayern Monaco dell’ex Vidal e di Pep Guardiola.

I bianconeri sono stati autori di una grande annata in campionato, dato che hanno recuperato dal quattordicesimo posto e sono riusciti a laurearsi campioni d’Italia per il quinto anno consecutivo in barba ai critici che a inizio stagione non credevano che la squadra di Allegri si sarebbe ripetuta. La Coppa Italia è ora l’ultimo obiettivo stagionale per completare il double, bissando quello del 2014-15. Nella prossima stagione, però, l’obiettivo è quello di tornare a competere ad alti livelli in Champions League: la Vecchia Signora ha ancora fame di vittorie e dopo tante affermazioni nazionali vuole trionfare anche in Europa e per farlo bisognerà rinforzarsi in sede di mercato non vendendo i pezzi pregiati.

Sono tanti i fuoriclasse in casa Juventus: da Gianluigi Buffon, ad Andrea Barzagli, passando per Claudio Marchisio e Paulo Dybala, fino ad arrivare a uno dei centrocampisti più forti e appetiti del mondo come Paul Pogba. Il club di Corso Galileo Ferraris dovrà difendersi dagli attacchi dei più grandi club europei che proveranno in tutti i modi a strappargli il talentuoso classe 93. Un giocatore in bilico, e non per volere della Juventus, è Alvaro Morata su cui pende la spada di Damocle del diritto di recompra da parte del Real Madrid. Lo spagnolo, classe 92, potrebbe far ritorno in Spagna ma nelle casse bianconere entrerebbero, così, circa 30 milioni di euro da poter reinvestire sul mercato per portare a Torino Edinson Cavani, vero obiettivo per puntare decisi alla Champions League. Trattenere all’ombra della Mole giocatori del calibro di Bonucci, Pogba, Dybala, Khedira, Mandzukic, Alex Sandro è la condizione minima e necessaria per poter finalmente affondare il colpo per riportare a Torino a distanza di 22 anni la Champions League.

Commenti

Klotz1960

Mar, 26/04/2016 - 03:55

A) Parlare ripetutamente della Juve come "il club di Corso Galileo Ferraris" non fa chic ne e' raffinato,e' solo stupido. La via della residenza legale non interessa a nessuno. Suggerisco " il club di Torino" o il "club piemontese" , se si hanno problemi psicologici a ripetere il soggetto Juventus. B) Non ha vinto "in barba ai critici". Quando si e' al 14esimo posto, non e' questione di critica, e' un fatto.

MARCO 34

Mar, 26/04/2016 - 14:25

Anche il primo posto ed i 5°scudetto consecutivo E' un fatto!!!