Kakà: "CR7 grande persona. Mourinho? Si prepara tutto"

Kakà, in un momento di meditazione circa il suo futuro, ha parlato dei suoi ricordi: "Cristiano è un fuoriclasse. Mourinho? Si prepara tutto"

In un momento di meditazione (LEGGI QUI), Ricardo Kakà ha parlato dei suoi rocordi (tra cui anche Mourinho) e di alcuni retroscena ai microfoni di Grande Círculo. In primo piano l'addio al Real, che coincise con l'arrivo in panchina di Ancelotti: "Nel 2013 quando arrivò in panchina Ancelotti, Perez voleva cambiare la rosa acquistando molti elementi nuovi. Parlai col mister dicendo che avevo bisogno di giocare per andare al Mondiale e fu lui a consigliare di andare via e tornare al Milan".

Kakà tra CR7 e Mou

Il Pallone d'Oro ha inoltre avuto l'onore di condividere lo spogliatoio con il campione Cristiano Ronaldo: "Cristiano è un fuoriclasse, ma anche una grande persona. Era sempre attento, premuroso e disponibile con tutti nello spogliatoio. Ok, forse un po’ vanitoso, ma si è sempre comportato bene." CR7 lo hai aiutato tanto, addirittura "in ritiro a Los Angeles fece in modo di ottenere 15 telefoni cellulari e li diede a tutto il personale". Non è un caso, infatti, che Riky non abbia "mai avuto problemi". I rapporti conflittuali non ci sono stati neanche con Mourinho: "Al Real il problema principale è stato che ho avuto poca continuità di impiego, soprattutto per gli infortuni. Con Mourinho ho avuto un buon rapporto. Avrei voluto giocare di più, ma lui preferiva schierare Ozil. È una persona vera, è esattamente quello che si vede davanti alle telecamere. Ha i momenti in cui esplode, ma è molto intelligente". Infine un aneddoto curioso: "Tutto quello che dice nelle interviste è preparato, sa sempre alla perfezione ciò che vuole e deve dire".