L'accusa di Chevanton: "Chi ha venduto le partite gioca ancora in Serie A"

rnesto Chevantón riapre il caso calcioscommesse in Seie A. L'ex attaccante del Lecce punta il dito contro i colleghi

Ernesto Chevantón riapre il caso calcioscommesse in Seie A. L'ex attaccante del Lecce punta il dito contro i colleghi. L'uruguaiano qualche giorno fa aveva incitato i calciatori del Palermo a conquistare la salvezza, mentre adesso ha messo nel mirino alcuni calciatori che, a suo dire, giocano ancora in Serie A pur "avendo venduto delle partite".

"Nella Serie A italiana giocatori che si sono vendute le partite per anni ancora giocano. Tremendo, senza parole" ha scritto sul proprio profilo Twitter l'ex-attaccante uruguaiano. Parole che sicuramente accenderanno forti polemiche: Chevanton, va detto, non fa alcun nome. Ma su Twitter gli utenti puntano il dito contro Andrea Masiello, difensore dell'Atalanta che nell'agosto 2012 aveva patteggiato un anno e dieci mesi di reclusione per associazione per delinquere e frode sportiva.

Commenti

cicero08

Mer, 11/05/2016 - 13:14

ha detto di talmente serio, importante e verosimile da non poter raccogliere ... commenti