Per l'Algeria rivincita con la Germania 32 anni dopo. Formazioni

La favorita Germania di fronte alla sorpresa Algeria. Nel Mondiale delle sorprese, "mai dire mai", ma questa volta è difficile che i pronostici non vengano rispettati

KLow catechizza i suoi in allenamento

Scende in campo stasera una fra le favorite alla vittoria della Coppa del Mondo: la Germania di Joachim Low, che si troverà di fronte l'Algeria. Sulla carta non dovrebbe esserci partita, ma questo è il Mondiale dei risultati a sorpresa e gli Africani hanno già fatto soffrire in passato i blasonati rivali.

Dopo due semifinali consecutive perse - alle quali si aggiunge la sconfitta in finale nel 2002 - la Germania quest'anno vuole arrivare sino in fondo, e magari portare a casa la Coppa che non vince da 24 anni. L'etichetta di "eterna incompiuta" comincia a diventare pesante per una squadra che riscuote in ogni occasione apprezzamenti per il gioco e la riuscita fusione fra elementi che provengono dalle realtà più diverse, alla quale, però, manca sempre qualcosa per alzare al cielo un trofeo. 

La pressione, questa sera, sarà tutta sulle spalle di Muller e compagni, che non possono fallire; ben diversa la situazione per l'Algeria, che ha già centrato il miglior risultato della sua storia approdando agli ottavi di finale. La nazionale africana, poi, può essere considerata la "bestia nera" della Germania: due partite ufficiali, due vittorie per l'Algeria. Un en-plein invidiabile, visto il valore degli avversari, corredato da quattro gol segnati e appena uno subito. Il precedente più celebre risale al Mondiale '82, partita d'apertura del girone B: l'Algeria supera la Germania per 2-1 e il risultato desta stupore. Purtroppo per gli Algerini, la qualificazione non arriverà: a superare il turno sono Austria e Germania, grazie ad una differenza reti migliore. A decidere le sorti del girone fu la partita conclusiva fra Tedeschi e Austriaci, vinta dai primi per 1-0: secondo l'Algeria ( ma la cosa fu confermata anche dall'esterno ex Veona e Samp Briegel), le due squadre si accordarono per passare entrambe alla fase successiva. Un "biscotto", dunque, amarissimo per gli Africani e che fa discutere ancora oggi.

Motivazioni supplementari per la partita odierna, mentre alla vigilia tiene banco il caso relativo al Ramadan.
"Siamo dispensati"- ha detto Ozil, comprendendo nella sua affermazione anche gli altri Musulmani presenti nella rosa della Germania, ovvero Mustafi e Khedira. Qualche discussione in più sul fronte algerino: il tecnico Halilhodzic ha subito non poche critiche perché pare abbia chiesto ai suoi giocatori di interrompere il digiuno durante le partite del Mondiale. Per questa ragione è dovuta intervenire la Federazione con una nota in difesa del tecnico, nella quale si precisa che il ct ha sempre manifestato grande rispetto nei confronti dell'Islam.

Germania in formazione tipo: unico indisponibile Podolski, ma la sua assenza era già stata messa in conto. I dubbi di Low sono due e riguardano centrocampo e attacco: si risollevano le quotazioni di Schweinsteiger dopo un inizio in sordina e ora decisamente favorito su Khedira per giocare accanto a Lahm; Gotze è leggermente in vantaggio su Schurrle come esterno offensivo nel 4-3-3 che ha in mente il tecnico tedesco. Tutti a disposizione per l'Algeria: due sono i ballottaggi anche fra gli Africani e riguardano entrambi la difesa; Mesbah ha più chance di giocare sulla corsia sinistra rispetto al napoletano Ghoulam, mentre Belkalem dovrebbe essere preferito alla bandiera ed eroe-qualificazione Bougherra (suo il gol che ha permesso all'Algeria di approdare in Brasile). La punta Slimani non ha alcun dubbio su quale sarà l'esito del match di stasera (in programma alle ore 22): "È il giorno della rivincita".

Probabili formazioni

Germania (4-3-3): Neuer - Boateng, Mertesacker, Hummels, Howedes - Schweinsteiger, Lahm, Kroos - Ozil, Muller, Gotze. Allenatore: Low

Algeria (4-2-3-1): M'Bohli - Mandi, Belkalem, Halliche, Mesbah - Medjani, Bentaleb - Feghouli, Brahimi, Djabou - Slimani. Allenatore: Halilhodzic

Fischietto per il brasiliano Ricci

Diretta tv ore 22.00 Rai 1 e Sky Mondiale 1