L'Algeria di Taider prova lo sgambetto alla Corea. Formazioni

Dopo che, nel pomeriggio, saranno scese in campo Belgio e Russia per il possibile primato nel girone, alle 21 sfida fra le cenerentole del gruppo H, con ciascuna a caccia di punti per provare il colpaccio.

Festa algerina, dopo il vantaggio illusorio di Feghouli

Quando nel nostro Paese saranno le 21, Corea del Sud e Algeria si incontreranno in quello che è quasi certamente il confronto che deciderà chi tra le due potrà ancora sperare in un passaggio del turno ai danni di una tra Belgio e Russia e chi, invece, dovrà rassegnarsi a preparare i bagagli per tornare a casa.

Il match si preannuncia equilibrato perché entrambe hanno ben figurato nei match con i quali hanno aperto la propria fase finale. Gli Asiatici hanno colto un punto con la Russia di Capello, mostrando organizzazione e buon equilibrio tattico. Il pari è stato anche un risultato non del tutto soddisfacente per gli i Coreani, se pensiamo alle occasioni che Son, uno dei giocatori più rappresentativi della compagine, si è divorato. Dall'altra parte l'Algeria, pur uscendo sconfitta, non ha sfigurato con il Belgio, costretto ad inseguire per 70 minuti prima di trovare il pari con Fellaini e il sorpasso con il "napoletano" Mertens. Gli uomini di Vahid Halilhodzic, fin quando la condizione fisica lo ha consentito, hanno sfoderato un'ottima prestazione in fase difensiva e quel che è mancato è stato il reparto avanzato, incapace di impensierire la difesa belga dopo il goal realizzato su calcio di rigore.

Se i precedenti hanno un peso (ma abbiamo visto come ciò non sia sempre vero, basti pensare alla batosta che noi abbiamo appena preso dalla Costarica, che mai ci aveva battuto prima di venerdì) la Corea del Sud non dovrebbe faticare, perché nelle 3 occasioni in cui vi è stato un incrocio con l'Algeria, quest'ultima ha sempre perso. Tuttavia i precedenti riguardano tutte partite amichevoli e sono abbastanza in là nel tempo, in quanto l'ultimo confronto risale al 1985, quando gli Asiatici si imposero con un secco 2 a 0.

Per quanto riguarda quelle che dovrebbero essere le decisioni dei due ct, Hong Myung-Bo sembrerebbe orientato a confermare gli undici che hanno dato il via a quello che è il nono mondiale, ottavo consecutivo, della compagine del suo Paese, la quale è arrivata in Brasile in seguito all'affermazione nel proprio raggruppamento nella terza fase delle qualificazioni asiatiche ed al secondo posto in quello della fase finale, sopravanzata solo dall'Iran.
In casa algerina, invece, sono all'orizzonte alcuni cambi. Halilhodzic sembra conscio del fatto che limitarsi a difendersi spianerebbe la strada all'eliminazione, perché un pari sarebbe per l'Algeria inutile. E'per questo che il tecnico, che ha portato "le volpi del deserto" a giocarsi il quarto mondiale dopo la vittoria nel play-off contro il Burkina Faso, ha deciso di puntare su Taider e cambiare la disposizione tattica. La compagine africana si presenterà quindi all'appuntamento decisivo di questo Mondiale con un 4-1-4-1 in cui molto dipenderà dalla capacità dei centrocampisti di acquisire il predominio in mezzo al campo e di innescare il terminale offensivo, che dovrebbe essere Soudani.

 Probabili formazioni

Corea del Sud (4-4-2): Sung Ryong Jung; Yong Lee, Jeong Ho Hong, Yoon Suk-Young, Young Gwan Kim; Chung Yong Lee, Ja Cheol Koo, Sung Yong Ki, Kook Young Han; Heung Min Son, Chu Young Park

 Algeria (4-1-4-1): M'Bolhi; Mostefa, Bougherra, Halliche, Ghoulam; Medjani; Feghouli, Taider, Bentaleb, Mahrez; Soudani