L'allenatore dei Cosmos: «Totti è stato contattato...»

Jacopo Granzotto

Parecchie puntate ci dividono dall'epilogo della telenovela Totti. Tocca sopportare. Proprio quando sembrava che, a colpi di provvidenziali giocate, il rinnovo fosse cosa imminente, ecco arrivare l'indiscrezione americana che spariglia tutto fino a ulteriori sviluppi. I gloriosi New York Cosmos (la squadra in cui militarono Pelè, Beckenbauer, Neeskens e Chinaglia) si sarebbero fatti avanti. La notizia trapelata qualche giorno fa è stata confermata ieri dal tecnico Giovanni Savarese: «Sì, un contatto c'è stato - ammette al quotidiano online britannico Tribalfootbal.com -. Una breve conversazione, questo però è il massimo che posso dire in questo momento. Non mi piace parlare di atleti tesserati con altre società».

Oddio, non è che la notizia abbia scatenato tutto questo entusiasmo; sul sito non appaiono (per ora) commenti. Oltretutto potrebbe anche non essere uno scoop, magari il contatto risale a prima di Roma-Napoli, la partita della svolta. Ma la faccenda fa comunque capire che questo benedetto rinnovo annuale non è l'unica opzione, tenendo conto che la carriera da dirigente per ora resta l'ipotesi più improbabile. A Francesco piace giocare. Ma se il viaggio di Baldissoni da Pallotta dovesse essere un buco nell'acqua, come prevedibile, Francesco Totti non ci metterà molto a trovare una nuova squadra. E l'ipotesi Stati Uniti prende corpo. «La prima cosa che posso dire è che tutti gli allenatori vorrebbero avere Totti nella propria squadra, un tipo di giocatore sempre fedele alla causa - continua a spiegare il manager venezuelano-. Oltre a lui ci sono stati due icone come Raul e Maldini, pochi comunque».

Totti è un quarantenne, ma per Savarese l'età non è un problema: «Non mi interessa quanti anni abbia un giocatore, ma solo il contributo che è capace di dare alla squadra». Già. Qui ha giocato (dal 2013 al 2015) un certo Marcos Senna, il brasiliano naturalizzato spagnolo che fu campione d'Europa con le furie rosse nel 2008. «Nella scorsa stagione Marcos aveva 39 anni e ci ha aiutato in modo incredibile a vincere il titolo». Basterà per far tornare sui suoi passi Totti e far felice Pallotta?