L'amico di Schumacher: "La famiglia spera in un miracolo"

Dopo il silenzio di questi anni, torna nuovamente a soffiare il vento della speranza a casa Schumacher

Dopo il silenzio di questi anni, torna nuovamente a soffiare il vento della speranza a casa Schumacher. Questa volta a rivelare alcuni retroscena sullo stato di salute dell'ex pilota della Ferrari è un amico di famiglia rimasto nell'anonimato. In un'intervista a Bunte.de, una persona molto vicina alla famiglia Schumacher rivela che Corinna, la moglie del sette volte campione del mondo, spera ancora in un miracolo: "Corinna e i ragazzi (i figli Gina Maria e Mick, anch'egli pilota in erba, ndr) sperano ancora oggi che si verifichi un miracolo medico". E in questo quadro, l'amico di Schumi che non vuole rivelare la sua indentità, ha anche dato alcune indicazioni sulle condizioni dell'ex ferrarista che a quanto pare manderebbe alcuni segnali di ripresa: "Sta relativamente bene, date le circostanze". A dare a Schumi questa forza è stato probabilmente il suo fiscio da atleta che di fatto ha permesso al suo organismo di evitare conseguenze ben peggiori dopo quella caduta. Ed è qui che arriva una rivelazione che continua a dar fiato a chi ha speranza in un recupero da parte del tedesco: "Schumacher manda segnali dal suo mondo lontano. La famiglia spera ancora in un miracolo medico".Insomma a casa Shumi c'è chi crede ancora in una svolta. E con la famiglia di Schumi ci sono anche migliaia di tifosi che non hanno mai dimenticato le sue imprese a bordo della sua monoposto.

Commenti

avogadroran

Ven, 10/11/2017 - 17:30

Ancora con questa storia??? Ma secondo voi se fosse vero che 'manda segnali' perchè non si fa vedere in giro??!!!??? Quando era pilota si faceva sempre vedere periodicamente in vari posti, quindi fareste meglio a non dare spazio a questi pagliacci che ogni tanto spuntano fuori come funghi... e poi perchè non dite chi è che dà questa notizia?? Sono 4 anni che dite notizie alternate, 'sta meglio'/'sta peggio', fate silenzio che è meglio. Saluti

daniel66

Ven, 10/11/2017 - 19:31

Eduardo chiamava il giornale "ou bbugiard"(non fraintedetemi, lui si riferiva agli organi di informazione in generale).