Lapadula fa volare l'Italia sperimentale

Tavecchio su Oriali destinato all'Inter: «Nessun caso: convinto che resterà»

La Nazionale sperimentale di Giampiero Ventura risolve la pratica San Marino con una grandinata di gol, otto alla fine. Partita chiusa già dopo venti minuti con un poker firmato due volte da Lapadula, da Gian Marco Ferrari e da Petagna. Nella ripresa a segno Caldara, ancora Lapadula (tripletta alla fine), Politano con un pallonetto delizioso, e pure un autogol.

Indicazioni comunque interessanti, nonostante l'avversario tutt'altro che irresistibile, per Ventura che ha schierato la squadra con il 4-2-4 e ci sono giocatori che potrebbero a breve fare il grande salto nella Nazionale maggiore, dopo l'esperienza in quella considerata «sperimentale». Per esempio Caldara vista anche l'emergenza nei centrali di difesa. Chi lo fa subito è ad esempio è Andrea Conti che si aggregherà al ritiro in vista degli impegni con Uruguay, amichevole il 7 giugno a Nizza, e con il Liechtenstein, gara di qualificazione al Mondiale 2018 l'11 giugno a Udine. Ventura convoca oltre al terzino bomber dell'Atalanta anche i due Ferrari, l'Alex del Verona e il Gian Marco del Crotone, per gli infortuni di Emerson, Ceccherini e Romagnoli (ma rispetto a Conti resteranno solo fino al 5 quando arriveranno gli juventini). Pesante ovviamente il ko del difensore rossonero che salterà probabilmente anche l'Europeo con l'Under 21.

Ma a tenere banco sono due temi fuori dal banco, molto più difficili da risolvere rispetto alla pratica San Marino. Ha provato a farlo il presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio. Si parte dal possibile addio del team manager degli azzurri, Gabriele Oriali, per fare ritorno all'Inter. «Oriali? Non c'è nessun caso, sono convinto che continuerà con noi a lungo», ha detto il numero uno della Figc che ha poi provato a gettare acqua sul fuoco sulla polemica tra Ventura e il vicepresidente federale Renzo Ulivieri. Il ct alla vigilia dell'amichevole aveva detto sulle convocazioni per l'Europeo Under 21: «Niente politica, eravamo già d'accordo io e Di Biagio». La risposta a Ulivieri che aveva parlato di priorità alla nazionale dei giovani. Ieri Tavecchio prova a dare un colpo al cerchio e uno alla botte: «Le parole di di Ventura su Ulivieri? Nessun contrasto fra noi. Ventura e Ulivieri hanno ruoli diversi - ha detto Tavecchio -. Ulivieri non entra in questioni tecniche. Serviva però che qualcuno desse un indirizzo strategico e politico».

Commenti

giovanni951

Gio, 01/06/2017 - 11:22

a che pro giocare contro una squadra da oratorio?