«L'argentino personalità che vale il n° 10 Spagnoli male in Italia? Ricordo Del Sol...»

Pietro Anastasi è uno che di gol e di Juventus se ne intende. Protagonista con la maglia bianconera a cavallo degli anni '70, è tuttora in settima posizione nella classifica marcatori all time della Juve (131 reti) e con la Vecchia Signora ha vinto ben tre scudetti. L'ex centravanti, che poteva essere considerato un mix tra Tevez e Llorente, sembra credere molto nella nuova coppia gol e nel mercato juventini.
«Direi che la campagna acquisti bianconera è ottima. I più forti sono rimasti e sono arrivati Ogbonna, Tevez e Llorente che hanno sicuramente aumentato la qualità della squadra. E se ora verrà venduto qualcuno, si potrà anche tornare sul mercato e puntellare la rosa».
Tevez-Llorente è una coppia che fa sognare. Faranno bene?
«Mi sbilancio: per me è una coppia da 30-35 gol in campionato. Due così, se trovano la giusta intesa, possono segnare a chiunque. E credo che Conte li farà rendere al meglio».
Tevez ha scelto la maglia numero 10 che era di Del Piero. Non è una scelta azzardata quella dell'argentino?
«Credo che sia la persona giusta a farlo. L'argentino ha personalità, esperienza e grande tecnica. La 10 della Juve gli può stare bene ed ora deve dimostrare di meritarla. E poi io sono convinto, nonostante Del Piero fosse un'icona, che non andasse ritirata: ogni bambino deve sognare di poter indossare un giorno quella maglia».
Llorente è spagnolo. E solitamente gli attaccanti spagnoli in Italia fanno fatica...
«Però non ha caratteristiche da spagnolo. È forte fisicamente, tecnico, un lottatore. E poi io ho giocato qualche anno alla Juve con un altro spagnolo, Luis Del Sol. Lui vinse e giocò molto bene anche in Italia».
Ma con questi due davanti la Juve può vincere la Champions?
«Le altre big d'Europa si sono rinforzate molto. Ma credo che ormai la Juventus sia vicinissima a Real Madrid, Barcellona e Bayern Monaco. Il gap si è ridotto, perché la Juve aveva problemi in attacco e ora potrebbe averli risolti. Quindi sì, si può anche vincere la Champions».
In Italia invece chi sono le rivali?
«La Fiorentina si è rinforzata molto, il Milan resta sempre il Milan e il Napoli di Benitez mi incuriosisce. Però la vera sorpresa dell'anno può essere l'Inter di Mazzarri».
Il mercato è ancora lungo. Arriverà qualcun altro?
«Spero Jovetic. Se arrivasse anche lui, la Juve avrebbe veramente uno degli attacchi più forti d'Europa».