L'Armani Milano dopo lo scudetto dice addio ai suoi eroi

Neppure il tempo di godersi uno scudetto atteso 18 anni che l'Armani deve dire addio a due suoi protagonisti

Jerrels dallo scudetto all'addio

Con ancora le immagini negli occhi di gara 7 contro la Montepaschi Siena e le emozioni ancora vive in tutti i tifosi per il 26esimo scudetto tornato nella città meneghina dopo ben 18 anni, l'EA7 perde i pezzi con 2 degli uomini che le hanno regalato lo scudetto sulla via della Russia. 

Infatti è di poche ore fa la notizia dell'ingaggio da parte dell'Unics Kazan di Keith Langford e di Curtis Jerrels. Tutta questione di ingaggi ovviamente: la squadra di Giorgio Armani non poteva sostenere le cifre offerte dai petrolieri russi che così si sono aggiudicati 2 pedine fondamentali per lo scacchiere da mettere sul parquet della prossima Eurolega. 

Dal canto di Milano la perdita dei 2 uomini sicuramente indebolisce la rosa, anche se le due cessioni non sarebbero state così contrastate dal club più titolato d'Italia. Langford, infatti, dal suo profilo Twitter confessa di non aver ricevuto nessuna proposta di rinnovo e gioco forza si è dovuto accasare nell'est europeo. 

Con la questione Gentile-NBA ancora in sospeso, Milano deve ridisegnare la squadra che al momento si basa soltanto su 2 nomi certi, entrambi nostrani: Melli e Hackett. Sembra essere percorribile la pista Trevor Mbakwe, lungo appena approdato al Bamberg che però potrebbe arrivare nel tempio delle scarpette rosse grazie ad un escamotage contrattuale che darebbe il via libera in caso di squadra NBA o in Eurolega. Il mercato è solo agli inizi: aspettiamo i prossimi movimenti della dirigenza milanese che si è posta l'obiettivo di creare un gruppo che possa bissare il successo nazionale, provando a fare qualcosa di più anche in Europa.