L'arte di sapersi difendere e due bomber da sballo

La coppia Tevez-Llorente ha garantito i gol che contano nei momenti che contano. I segreti del successo: le punizioni di Pirlo, le reti pesanti di Vidal e Buffon pararigori

Il miglior attacco (75 reti con una media di 2,14 a partita) ed ora rischia di diventare la miglior difesa (23 reti, media 0,66 a partita) dopo i quattro gol subiti dalla Roma. Basta questa sintesi per esprimere il concetto di Campioni d'Italia. Le pagelle della Juve esprimono il segno del potere, ma non quel dominio quasi assoluto che la squadra ha saputo imporre al campionato dopo l'avvio sprint della Roma. Juve da valutare anche attraverso l'esprimersi e l'esperienza dei suoi giocatori. Difesa granitica, pur se il tempo passa. Buffon ne è stato regista anche fuori del campo. I limiti difensivi della squadra quest'anno sono stati assorbiti meglio, magari i singoli hanno mostrato qualche crepa ma la solidità globale, la conoscenza gli uni degli altri, l'attitudine del centrocampo a tenere coperta alta, hanno permesso di santificare lo scudetto con netto anticipo, nonostante i numeri lo abbiano definito solo ieri.

Juve quest'anno fantastica nel duo d'attacco: Tevez e Llorente hanno sommato 34 reti in due. Carlitos con i suoi 19 gol sta rasentando le prime due stagioni di Premier con il Manchester City, dove ha espresso il maggior numero di gol (23 e 20). E fa ancora in tempo a superare le quote inglesi. Lo spagnolo ha rallegrato la società per la scelta giocata d'anticipo l'anno passato e per la capacità di realizzare reti importanti nei momenti importanti. Fino ad oggi la Juve ha vinto quattro partite più della Roma ed è il dato che ha creato la differenza. Sarà un caso se il sorpasso, avvenuto alla 13ª giornata, segna il film raccontato da dati e protagonisti? La squadra vince in trasferta, a Livorno, con i gol di Tevez e Llorente, la Roma pareggia in casa con il Cagliari. Da quel momento la Signora ha fatto ciao, ciao a tutti.

Commenti
Ritratto di giusdange2

giusdange2

Lun, 05/05/2014 - 15:25

Concordo. In Europa, è mancata la fortuna, non il valore!