Lauda attacca la Ferrari Mattiacci replica ma solo per spegnere la polemica

Dopo le clamorose dichiarazioni rilasciate dall'ex pilota Ferrari, Niki Lauda in merito all'attuale monoposto prodotta a Maranello non si è fatta attendere molto la risposta della scuderia italiana

Mattiacci e Montezemolo

Niki Lauda, al termine della gara disputata ieri in Germania e vinta dal pilota della Mercedes, Rosberg (scuderia all'interno della quale l'ex campione di Formula 1 svolge il ruolo di supervisore) ad una domanda fatta da un giornalista in merito all'attuale Ferrari (ieri un'altra volta in grande crisi, con il 5° posto di Alonso e l'11° di Raikkonen) ha definito la rossa senza mezzi termini come "una macchina di m....".

Lauda ha voluto rincarare la dose, dicendo che i cambiamenti che hanno portato Mattiacci a sostituire Domenicali sono "un c..... italiano", destinato a non portare in breve tempo a nessun miglioramento significativo.

Ha rivelato che, prima di Mattiacci, il tentativo di Montezemolo era stato quello di contattare e di accaparrarsi Newey, ma la risposta negativa ha portato successivamente alla scelta attuale, ritenuta di ripiego.

Ha anche ammesso di capire la frustrazione di Alonso che, da alcuni anni, è costretto a guidare un'autovettura che non funziona, anche se la delusione del pilota spagnolo è sicuramente mitigata dal suo ottimo contratto che, però, ha lo svantaggio di non permettergli di cambiare attualmente scuderia, come forse vorrebbe fare.

L'unico modo per lasciare una grande scuderia come quella della rossa è, secondo Lauda, quello di essere cacciati via. Quest'ultimo ha anche accomunato la situazione di Alonso a quella di Ronnie Pettersson, grande pilota che, capitato al momento sbagliato su auto non competitive, non è mai riuscito a vincere un titolo mondiale nel corso della sua carriera.

Dopo alcune ore di silenzio da parte della Ferrari, che avevano fatto pensare ad una volontà della scuderia di non replicare minimamente alle dure parole di Lauda, è stato proprio Mattiacci, sollecitato da diversi giornalisti, a voler chiarire come da parte della rossa di Maranello non ci sia nessuna voglia di fare polemica. Il team principal si è limitato a dire di non voler commentare le frasi, ritenute esclusivamente un titolo sensazionalistico che la stampa ha preferito estrapolare dal contesto.

Mattiacci ha anche ribadito di stimare molto Lauda, volendo assolutamente minimizzare le dichiarazioni di ieri e preferendo concentrarsi sui grandi passi avanti di cui la Ferrari ha necessariamente bisogno per risollevare una stagione finora molto al di sotto delle aspettative, con Alonso decisamente depresso e Raikkonen che rappresenta una vera e propria delusione.