La Lazio cala il tris europeo a Marsiglia

Clima teso: scontri tra tifosi, un sasso colpisce il bus dei biancocelesti

Tensione e incidenti prima di Marsiglia-Lazio. Nella notte fra mercoledì e giovedì alcuni tifosi biancocelesti sono venuti a contatto nella zona portuale della città. Secondo i media francesi sarebbero stati usati, da una parte e dall'altra, bastoni e oggetti affilati. Anche a ridosso della partita i marsigliesi, dopo aver tentato di sfondare il cordone di sicurezza eretto dalla polizia per dirigersi verso il settore riservato ai tifosi laziali, hanno accolto il pullman della Lazio prendendolo a sassate e rompendo un vetro del veicolo. Solo un grosso spavento per i giocatori biancocelesti, fortunatamente rimasti illesi.

Per quel che riguarda il campo Inzaghi, viste le assenze di Correa (squalificato) e Luis Alberto (infortunato) ha scelto la miglior formazione possibile lasciando in panchina solo Marusic (non al 100% ed entrato nella ripresa) e preferendo Wallace a Luiz Felipe. È proprio l'ex Monaco a sbloccare la partita al 10' con un colpo di testa su angolo di Lucas Leiva (sbaglia l'uscita Mandanda). La Lazio è propositiva e vivace e sfiora il raddoppio con Caicedo, Immobile (palo al 21') e Lulic, senza mai andare veramente in difficoltà dietro (l'unica occasione del Marsiglia la spreca Sanson a inizio ripresa).

Di partita in partita la squadra di Inzaghi, sta migliorando sempre di più, e ha ormai acquisito la personalità della grande squadra. Quando, a inizio secondo tempo, il Marsiglia ha provato ad alzare il baricentro, la Lazio ha colpito in contropiede con Caicedo, perfettamente imbeccato da Immobile. Nel finale Payet ha riaperto la partita con un bel gol su punizione diretta ma i laziali hanno comunque gestito bene i minuti finali, rispondendo immediatamente con un gioiello di Marusic che ha fissato il risultato sul 3-1 finale. Con la vittoria dell'Eintracht contro l'Apollon la Lazio resta al secondo posto nel girone, ma sale a +5 dal Marsiglia terzo.