Lazio da Champions, crolla la viola

I biancocelesti salgono al terzo posto. Secondo ko di fila per la Fiorentina

C'è un po' di tutto nella serata dell'Olimpico che spedisce la Lazio, per la prima volta in stagione, sul terzo gradino del podio del campionato (con il Napoli e a un punto dalla Roma).

Il quinto gol di Keita - che eguagliato il suo record personale -, all'ultima gara all'Olimpico prima di andare in Coppa d'Africa, potrebbe essere stato una sorta di saluto ai tifosi della Lazio. Il presidente Lotito tiene duro, non vuole cederlo a gennaio ma la storia è ancora tutta da scrivere e intanto il senegalese torna a segnare dopo 43 giorni di digiuno.

Il rigore conquistato con esperienza da Milinkovic-Savic e trasformato da Lucas Biglia conferma il feeling dell'argentino con i tiri dal dischetto, da dove ha segnato sei dei suoi 11 gol in A. La parata di Marchetti che sventa il tiro dagli undici metri di Ilicic (al secondo errore stagionale) stoppa i dubbi della Lazio su di lui, a un passo dalla cessione in estate ma elemento carismatico nello spogliatoio.

Il gol dell'ex Zarate entrato in campo tra i fischi dopo un'ora di gara riapre la contesa, ma l'argentino non festeggia avendo ancora la Lazio nel cuore nonostante la controversia legale con Lotito. Il finale di gara, nel quale viene annullato un gol a Sanchez che mette il pallone in porta di mano, è più di marca Fiorentina (al secondo ko di fila) che può rammaricarsi per un primo tempo opaco e molto confusionario, ma con un contropiede micidiale Immobile serve a Radu un comodo pallone per il gol del 3-1 che fa calare il sipario.