Lazio da Champions. Viola, che tonfo

Momento magico dei romani: Biglia, Candreva e una doppietta Klose fermano la corsa di Montella

Roma. Un successo, il quarto di fila, che vale un posto sul podio del campionato con vista Champions. La Lazio cala il poker di gol e di vittorie e torna dopo due mesi al terzo posto. Tre punti pesanti quelli conquistati nello “spareggio” europeo con la Fiorentina. I gigliati interrompono una serie di 13 risultati utili consecutivi tra campionato e Coppe, pagando la stanchezza di un ciclo terribile, ma fruttuoso, di partite. In campo si vede così una squadra che corre a una velocità supersonica (una Lazio a trazione anteriore con quattro giocatori offensivi di ruolo) e una che cammina, complice un turnover che toglie alla squadra anche dei punti di riferimento per far partire la manovra.

L'eurogol di Biglia, che manca il bis in fotocopia solo per una prodezza di Neto, il rigore di Candreva – il vero motore di questa squadra - procurato da Felipe Anderson (che vince la sfida diretta con l'altro baby terribile Salah) e la doppietta di Klose nel finale (tagliato il traguardo dei 50 gol in biancoceleste) suggellano la larga vittoria della Lazio che agguanta il Napoli sul gradino più basso del podio. A patto però che confermi la continuità di risultati, più volte smarrita nel corso della stagione. La Fiorentina esce ridimensionata e severamente bastonata dall'Olimpico e la doppia sfida con i giallorossi in Europa League nei prossimi dieci giorni porterà via altre energie.