La Lazio che non ti aspetti

Guarda dov'è la Lazio. Seconda, dove nessuno pensava potesse arrivare. Non ci credevano neanche i laziali

Guarda dov'è la Lazio. Seconda, dove nessuno pensava potesse arrivare. Perché non ci credevano neanche i laziali, che a questo campionato s'erano avvicinati con l'atteggiamento identico a quello degli anni precedenti: «Sì, vabbè». Convinti che Lotito sia un presidente che prende molto e che dà poco. Nell'estate del caso Tavecchio, il proprietario della Lazio è diventato il simbolo del calcio che non cambia, che si autotutela, che è incapace di autopunirsi e di autoregolamentarsi. Il caso Carpi, ovvero le sue telefonate scorrette in cui spera (e per qualcuno trama) che squadre come Carpi e Frosinone non arrivino in A, ha completato il ritratto di un tipo discutibile.

Non piace Lotito e per la proprietà transitiva non piaceva la Lazio. Passato. La squadra funziona, gira, corre, segna, vince. Ieri 4-0 all'Empoli. E guarda dov'è. Seconda e in finale di Coppa Italia. Ha tirato fuori il giocatore simbolo di questo campionato: Felipe Anderson, uno che l'anno scorso non ne aveva indovinata una e che quest'anno è diventato un fenomeno. L'ha aspettato la Lazio, l'ha aspettato Lotito che da bravo venditore è improvvisamente passato per essere un bravo compratore: ha scoperto Anderson e l'allenatore Pioli, preso quest'estate tra lo scetticismo collettivo. Il campionato non lo riabilita agli occhi dei suoi molti avversari nella politica pallonara e neanche a quelli dei tifosi della curva laziale che con lui hanno molti conti in sospeso. Ma guardandolo dall'esterno non ha sbagliato niente. La squadra gira, i conti sono a posto, la gente è tornata allo stadio. Non è che serva altro.

Commenti
Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 13/04/2015 - 15:32

Certo è valsa la pena epurare Veneziani per renderci edotti sulle vicende di una squadra di calcio, come avremmo potuto vivere ignorandole? Direttore, ipocritamente ha fatto la mammoletta con Veneziani, quando la decisione finale sui tagli toccava proprio a lei. Che il rossore le imporpori le gote.E pubblicate, per favore, ché censurate già abbastanza.

Gianni Cinarelli

Lun, 13/04/2015 - 17:57

Da sportivo dico "forza Lazio", da lettore sottolineo "Brava Euterpe"

imodium

Lun, 13/04/2015 - 21:18

Ogni tanto trovare un fondo "leggero" non è poi uno scandalo. A me l'articolo è piaciuto. Veneziani lo rimpiangiamo tutti questo però non vuol dire disprezzare gli altri. Rilassati Euterpe...sono convinto che una sbirciatina alla pagina :" del buonumore" la dai anche di tanto in tanto.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 14/04/2015 - 13:21

Gentile Imodium,lei non ha ben interpretato il mio post,per cui, frequentando ora la pagina del 'buonumore',pur non volendo sottrarre quest'ultima alla sua frequente lettura,intendo precisare che io non ho offeso il giornalista, che fa il suo mestiere, con risultati che non saprei giudicare, in quanto certi argomenti non mi sono familiari.Mi sono rivolta al direttore,la cui scelta non ha tenuto conto del parere dei lettori,ed è stata, secondo molti, deleteria per il prestigio della testata, oltre ad aver qui spento la voce di un valido intellettuale dell'area del centro-destra.

GUGLIELMO.DONATONE

Mar, 14/04/2015 - 14:19

"EUTERPE" Complimenti; lei ha espresso compiutamente il pensiero di moltissimi tra i commentatori di questo blog. Il mio in primis. Cordialità