Lazio e Feyenoord truffati da un hacker: sottratti due milioni nell'affare de Vrij

Un hacker si sarebbe inserito nel pagamento, da parte della Lazio al Feyenoord, dell'ultima trance del cartellino di de Vrij, pari a due milioni di euro. I due club si sono rivolti al Tribunale dell'Uefa

Claudio Lotito è un osso molto duro con il quale trattare quando si parla dei suoi calciatori e negli anni i vari club italiani Inter, Milan e Juventus hanno dovuto sudare sette camicie per concludere affari con il numero uno dei capitolini. Lotito, però, è stato truffato da un hacker francese residente in Svizzera e questa cosa è successa nel 2016. Secondo quanto riporta il Messaggero, infatti, il tutto si riferisce al trasferimento di Stefan de Vrij dal Feyenoord alla Lazio con il club biancoceleste che avrebbe dovuto pagare gli otto milioni di euro in quattro trance da due milioni ciascuna.

L'ultima da versare nel 2016, però, sarebbe stata incassata da questo hacker che avrebbe creato un profilo falso spacciandosi per un dirignete del club olandese. Questo abile personaggio, inoltre, avrebbe anche aperto un conto nella stessa banca dove erano state versate le altre tre rate del pagamento. I due club, naturalmente, si sono rivolti al Tribunale della Uefa, a Nyon, per capire come procedere in questa assurda situazione. L'avvocato Gentile ha spiegato: “La Lazio ha pagato, sono gli altri a non aver ricevuto. Siccome il cambio del conto corrente è avvenuto all’interno del club noi riteniamo che ci sia stata una complicità interna o non interna. Comunque non una responsabilità della squadra”.