La Lazio sceglie Reja, potere ai supernonni

] Oggi a Roma Edoardo Reja incontrerà il presidente Claudio Lotito, domani dirigerà l'allenamento della Lazio, 20 mesi dopo la sua ultima panchina biancoceleste. Ieri a Cortina ha firmato sino al 2015, dunque non per 6 mesi: resterà a prescindere, non serve che vinca l'Europa league o si qualifichi in coppa; come vice ha Simone Inzaghi, 37 anni, che lascia la squadra allievi. Alla Lazio piacevano l'olandese Hiddink (ma l'ingaggio di un milione e mezzo è fuori portata), Trapattoni, lo svizzero Yakin e l'ex Di Matteo, questi ultimi ancora sotto contratto, con Basilea e Chelsea. Se Reja non andrà bene, a giugno dovrebbe arrivare Murat Yakin e in tal caso resterebbe come dt. Allena dal '79, ha 68 anni, è il più vecchio della serie A. Nella capitale Reja si risistemerà all'albergo River chateau di Ponte Milvio, dove accompagnerà le cene con l'Amarone e i dopo con il burraco assieme al tm Manzini, 73 anni, da 42 alla Lazio. Nel febbraio 2010 era subentrato a Ballardini, come allora è a +5 sulla zona retrocessione. Il presidente De Laurentiis lo rivoleva al Napoli ma come osservatore in Europa, intanto si rilassava fra gli ulivi della moglie Livia, a Lucinico, frazione di Gorizia. Aveva valorizzato il trequartista Hernanes, poi titolare anche nel Brasile, facendone però il più sostituito della serie A (come Rui Costa alla Fiorentina e al Milan), mentre Petkovic l'ha arretrato a regista. L'uruguagio Gonzalez si riprende il posto a scapito del nigeriano Onazi, Candreva invece vuole arrivare da titolare al mondiale. Nel settembre di due anni fa Reja si era dimesso dopo l'1-2 con il Genoa, la società però l'aveva confermato: all'epoca non aveva un buon rapporto con il ds Tare, eppure di nuovo sfiorò la Champions, sempre beffato dall'Udinese. Ora vuole lanciare il brasiliano Felipe Anderson e il 18enne Keita, spagnolo-senegalese. Riparte dal 4-2-3-1 con Dias e Biava centrali, ma è possibile la difesa a 3, mentre Lulic sarà esterno alto.
Lotito intanto vuole risparmiare 300mila euro, licenzierà Petkovic per giusta causa, perchè senza avvisare si è accordato con la Svizzera e da luglio sarà il ct. Il presidente della federazione elvetica Gillieron però ha seguito le regole: «Tramite contatti con il presidente federale Abete».

Commenti

cicero08

Dom, 29/12/2013 - 08:50

Il più famoso latinista italiano, forse nel tentativo di recuperare risorse per fronteggiare le milionarie richieste di risarcimento che gli pioveranno sul capo a seguito di calciopoli, tenta l'ennesima manovra ardita cercando di innovare le norme sui contratti di lavoro sportivo. In questo caso rischia di suscitare l'ilarità generale e di ritrovarsi con due tecnici alla ripresa degli allenamenti.