Lemaitre siluro, ma solo per l’Europa

Il missile bianco dell’Europa Christophe Lemaitre non ha rivali in Europa sui 100 m., in attesa dei fuochi d’artificio di Bolt e Blake ai Trials giamaicani iniziati stanotte. Il ventiduenne francese si conferma campione d’Europa nei 100 m. e quasi si è commosso per la felicità. Sprint bruciante negli ultimi metri sul connazionale Vicaut e sul norvegese Ndure. Non un gran tempo: 10“09 contro 10“12 del compagno, lontani dai tempi dei migliori al mondo che vanno sotto i 10“. L’azzurro Simone Collio è stato squalificato per falsa partenza, mentre ha vinto i 100 donne la sua compagna: Ivet Lalova (11“28), bulgara che sei anni fa ha subito una frattura al femore che l’ha fermata due anni. Collio e la Lalova si sposeranno l’anno prossimo.
Nadia Ejjafini ha ottenuto il pass per Londra nei 5000 m., grazie al 15'16"54 - primato personale e crono sotto il minimo olimpico A (15'20"00) che l’ha classificata sesta nella gara vinta dalla russa Golovkina (15’11“70). Libania Grenot oggi sarà nella finale dei 400 m., dopo il primo posto in semifinale (52“02). Successo anche per Marco Vistalli(46“01) nella semifinale dei 400 maschili. L’azzurro corre benissimo, incurante della pioggia, e nel rettilineo conclusivo infila lo svedese Wissmann, resiste al ritorno del britannico Buck. I senatori non mollano: Donato(con Schembri) e Vizzoni, promossi alle finali. Il triplista atterra a m. 17,17 , miglior misura di qualificazione, e Vizzoni scaglia il martello a m. 76,42. Via libera anche per Chiara Rosa (peso,m.17,89).
Dall’Africa brutte notizie per Oscar Pistorius: fallisce ancora il minimo per i 400 m. ai Giochi. Secondo in semifinale (46"14, serve 45"30). Ultima chance nella finale di oggi.