La lezione di Campriani: "Ricordati di dimenticare la paura"

Niccolò Campriani, vincitore di 2 ori olimpici a Rio 2016 e uno a Londra 2012, rivela in un libro il segreto del suo successo

"Ho perso le Olimpiadi. È una frase strana da pronunciare. Nessuno 'perde le Olimpiadi'. Qualcuno le vince, gli altri partecipano, nessuno le perde". Così inizia 'Ricordati di dimenticare la paura', il libro del 3 volte campione olimpico, il 28 enne fiorentino Niccolò Campriani. Il volume, uscito nel 2013, racconta la delusione dell'atleta per l'esito delle Olimpiadi di Pechino del 2008.

Il "blocco dell'ultimo colpo" si rivela un problema per Niccolò che, poi, si trasferisce in America per trovare la tranquillità interiore e riuscire a interiorizzare il "colpo perfetto". "L’obiettivo è farlo diventare così familiare da poterlo riprodurre in qualunque momento - scrive Campriani - [...] "Ho imparato a costruire dighe perfette, ormai. Non penso a vincere, penso solo a riprodurre quel 'gesto' o, meglio, a fare in modo che quel gesto si riproduca da sé. E ci riesco". A otto anni di distanza, la paura Niccolò deve averla di fatto sconfitta, o almeno dimenticata. Come dimostrano le prestazioni perfette ai Giochi di Rio 2016, che gli hanno permesso di vincere due medaglie d'oro