Ligety va fuori Hirscher ringrazia Bene gli italiani

Val d'IsèreIl mostro ha inciampato e gli altri hanno provato ad approfittare. Sembra un racconto mitico almeno quanto mitologica è la superiorità, in questi anni, di Ted Ligety fra le porte del gigante. Ieri però, sulla pista che meno ama e che meno gli si addice, Mister Giant si è arreso alla tracciatura troppo stretta per le sue carvate e al ghiaccio vivo, esasperato dalla poca neve e dalla pesante barratura della pista. Ligety fuori, ma fuori anche Aksel Lund Svindal cui sono "esplosi" gli attacchi. Fuori Max Blardone e fuori anche Bode Miller così nero in volto da non degnare quasi al parterre la bionda moglie che cullava Miller junior, intabarrato in tutina e mini pettorale con nome di famiglia. Tutti vittime di un'ecatombe che ha falciato 17 concorrenti nella prima manche. I reduci si son studiati al cancelletto di partenza per capire chi avrebbe trovato il coraggio di attaccare su questa "Face du bellevarde" che ieri ha mostrato il suo volto più estremo, a detta dello stesso vincitore, un certo Marcel Hirscher.
L'austriaco pigliatutto, nonostante la sfilza di risultati non vinceva da un anno tondo in gigante, proprio qui a "Val". Lui, Mister Giant per un giorno, ha usato molto fair play. «Siamo orfani di Ted e se esce non sappiamo davvero quanto valiamo». Dietro di lui Thomas Fanara lenisce parzialmente il dolore "bleue" per il quarto posto dell'altro beniamino di casa Alexis Pinturault, in testa nella prima manche e poi quarto ma disperato all'arrivo. Terzo il tedesco Stefan Luitz di nuovo sul podio a Val d'Isère dopo un anno anche se in mezzo ha superato un infortunio al ginocchio. Sorridono gli italiani: nonostante l'uscita di "Blardù", sono sei gli azzurri nei primi venti. Il migliore è Roberto Nani, quinto: «Guardavo il terreno e non le porte per evitare i dossi, pista terribile e bellissima», dice il livignasco, dal fisico simile ad Hirscher.
Oggi tutti giù in slalom (9.30 - 12.30) mentre le signore a St. Moritz, dopo il superg vinto da Tina Weirather su Kling Fenninger, con Nadia Fanchini ventiquattresima migliore azzurra, ci riprovano in gigante (diretta Rai ed Eurosport 10 e 13).