L'Inghilterra fa il test con i danesi Ennesima sfida Francia-Olanda

Ultima prova generale. A poco più di tre mesi dal Mondiale brasiliano le nazionali fanno gli ultimi esperimenti, perché prima delle convocazioni definitive non ci saranno più test per risolvere i dubbi. Le amichevole di oggi quindi serviranno a quei ct con qualche casella ancora da riempire e a quei giocatori desiderosi di mettersi in mostra. Il match-clou è Spagna-Italia, ma sono tante le sfide da seguire, come quel Francia-Olanda, in cui sarà soprattutto Van Gaal a provare facce nuove che potrebbero tornargli utili a giugno, come i vari Boetius, Promes, Klaassen e Rekik, mentre tra i veterani potrebbe mancare Robben (problemi a una coscia). Va sul sicuro Deschamps, che per questo test ha convocato i «soliti noti», ai quali ha aggiunto le novità Digne (Paris SG) e Griezmann (Real Sociedad). Delle tre rivali degli azzurri in Brasile, il Costarica riposa, mentre Inghilterra e Uruguay giocheranno rispettivamente contro Danimarca e Austria.
Spettacolare si annuncia Germania-Cile, anche se il ct dei padroni di casa, Joachim Loew, sottolinea che «la mia squadra non è così forte come sembra sulla carta». Dal ritiro dell'Argentina, che se la vedrà con la Romania, il «napoletano» Higuain avvisa senza tanti giri di parole che «siamo pronti per disputare un grande Mondiale: il sogno è vincerlo».
Giorno dell'esordio assoluto sul palcoscenico internazionale del Kosovo, che se la vedrà con Haiti, e di Gibilterra, contro l'Estonia, c'è anche l'amichevole spostata in campo neutro per motivi di sicurezza: è Ucraina-Usa, che si giocherà a Cipro. L'Iran invece non trova rivali di peso a causa dell'embargo dovrà accontentarsi di sfidare la Guinea. Svizzera-Croazia e Grecia-Corea del Sud sono confronti diretti tra «mundialistas», mentre il Giappone di Alberto Zaccheroni ha scelto di misurarsi con gli «All Whites» della Nuova Zelanda. Impegno infrasettimanale anche per la Russia di Fabio Capello, che sfida l'Armenia. A Johannesburg, il Sudafrica riceve il Brasile in un passaggio di consegne fra gli ultimi due paesi ad organizzare il torneo che assegna la Coppa più desiderata. Belgio-Costa d'Avorio è un confronto tra due possibili rivelazioni mentre Turchia-Svezia è la sfida tra due grandi deluse che vedranno il Mondiale in tv.