L'Inter chiude Borja e "congela" Perisic. Rispunta Berardi: è duello con la Roma

Di Maria parte se James va al Psg, il 22enne del Sassuolo l'alternativa

Parte con un Borja Valero in più, dubbi e certezze. L'Inter si trasferisce, saluta Appiano Gentile si trasferisce a Brunico, da tempo teatro della preparazione estiva: «Andiamo in ritiro per fare sul serio e lavorare per i nostri obiettivi». La frase di Luciano Spalletti appare tanto ovvia quanto blanda. Ma allo stesso tempo nasconde una verità di fondo quanto mai triste per la Beneamata: finalmente si comincia la stagione con l'allenatore giusto, dopo la triste vicenda Mancini dell'anno passato e le caldi estate precedenti.

E la certezza dell'allenatore, di per sé, rappresenta ad oggi il valore aggiunto. Quello che ancora non è ancora arrivato dal mercato; che, vuoi per colpa dei lacci del Fair Play Finanziario, vuoi per situazioni contingenti, non ha ancora portato volti nuovi se non lo svincolato Padelli. Che di certo non può soddisfare la fame dei tifosi soprattutto alla luce della volontà di Suning di mettere a segno un grande colpo.

Anche se l'operazione Borja Valero è praticamente chiusa; manca solo l'annuncio ufficiale. Sugli altri ruoli, invece, è nebbia fitta. Perché Spalletti, prima, vuole vedere i giocatori all'opera e poi dare indicazioni su eventuali trattative. In questo quadro rimane in bilico il futuro di Perisic: il croato, se motivato e concentrato, potrebbe anche rimanere in nerazzurro. In entrata invece è stallo su Di Maria: se il Psg acquisterà James Rodriguez, l'argentino potrebbe davvero partire. Il tutto mentre in un hotel di Milano, seduti allo stesso tavolo, erano presenti Dario Baccin, neo vice ds interista, e Giuseppe Galli. Sul piatto il futuro di Berardi, esterno del Sassuolo che però piace anche alla Roma di Di Francesco.

Intanto, tutti a Brunico. Aggregati anche molti giovani, su tutti anche gli ultimi arrivati Zaniolo e Odgaard che seguiranno la squadra nella tourneè in Cina. Ritorno a Milano il 16 luglio e ripartenza alla volta dell'oriente il 18. Assenti i nazionali e Gabigol, al quale la società ha dato cinque giorni di tempo per decidere se accettare il prestito, altrimenti da lunedì sarà anche lui a Riscone. Dove dovrebbe restare anche Murillo: per lui lo Zenit offre 15 milioni, ma l'Inter ne vuole 30.

Chi potrebbe fare ritorno in Italia è Cerci, che assieme ad Acerbi del Sassuolo piace al Torino di Mihajlovic. Neto va al Valencia, alla Juve 7 milioni. Paloschi riparte dalla Spal, mentre Mario Rui ormai è virtualmente del Napoli: alla Roma andranno 10,5 milioni.