L'Inter torna a vedere le stelle: non è in vendita, ma...

Suning spegne le voci. Piuttosto la Champions può essere l'occasione per Thohir di cedere il suo 30%

Davide Pisoni

L'Inter torna a vedere le stelle, come recita lo slogan della campagna abbonamenti aperta ieri, incentrata sul ritorno in Champions League. E Suning la mette in vendita? La bomba viene sganciata da Premium Sport. Poche ore dopo il Sole 24 ore rilancia parlando di un'offerta rifiutata dall'azionista di maggioranza nerazzurro. Alcuni mesi fa un fondo d'investimento si sarebbe fatto avanti, ma Zhang Jindong avrebbe declinato gentilmente. Dunque l'Inter non è in vendita, nessuna banca d'affari ha ricevuto l'incarico per cercare acquirenti.

Eppure qualcosa si muove. Ma potrebbe non essere riferito a Zhang. Non è mistero che da diverso tempo si parla di un possibile disimpegno del presidente Erick Thohir che ancora detiene il trenta per cento delle quote del club nerazzurro. Possibile che la concomitanza della qualificazione alla prossima coppa Campioni abbia dunque riacceso l'interesse sull'Inter. Suning può non essere interessata a salire al cento per cento delle quote, piuttosto potrebbe essere interessata a un socio che dia nuova linfa al club.

E così sarebbero contenti sia la famiglia Zhang che Thohir, con quest'ultimo che grazie alla Champions potrebbe ottimizzare la cessione del suo 30%. E considerate le difficoltà nell'esportare capitali dalla Cina, sarebbe un altro modo (come il bond emesso recentemente) di assicurare al club una continuità di cassa.

Certo tra qualche mese lo scenario potrebbe ribaltarsi, ma pensare a Suning che cede il club dopo averlo appena riportato in Champions, può sembrare prematuro. Nell'immediato più facile che finalmente accontenti Spalletti, regalandogli Nainggolan: con la Roma siamo ai dettagli.