L'Italia schiaccia la Finlandia, oggi la Russia

Ora gli azzurri cercano un posto nel girone finale contro i campioni d'Europa

Vanni Zagnoli

Milano La Finlandia è battuta, però ancora la qualificazione alle final six di Torino non c'è, come matematica, occorre battere la Russia per mettersi al riparo o sperare in una combinazione favorevole di risultati, per passare comunque, con una giornata d'anticipo. I russi hanno polverizzato l'Olanda per 3-0, onorando il pronostico, dopo le difficoltà mostrate nel girone, anche nella sconfitta con la Serbia. Si gioca alle 21.15, con diretta su Rai 2, al Forum di Assago esaurito.

Con i finnici, l'entusiasmo è sempre alle stelle e Rossini, non potendo entrare, perché il libero Colaci sta disputando un super mondiale, ritma il tifo dalla panchina. Lascia la maglia di secondo libero a Lanza, in panchina per problemi a un ginocchio. È confermato Maruotti, meno brillante rispetto ai due set e mezzo disputati con la Slovenia. In ricezione fatica, la Finlandia avanza sul 12-14. Blengini non gli leva fiducia, con Mazzone siamo di nuovo lì. Uno scambio lungo premia Juantorena, è il bello del volley ma testimonia anche le difficoltà azzurre, consuete nei set iniziali. Quando non chiude lo zar, ci pensa il muro a tre, con Maruotti. Lì basta il vecchio cambio palla per intascare il 25-20, con tanto di urlo dello zar.

Il secondo parziale è agevole, con quattro punti arrivati con Giannelli in battuta e Maruotti che regge, anche se a fatica. Un muro subito, una ricezione sbagliata, supplisce il muro di Giannelli a tre. Il regista va con il tocco di seconda, alla Vermiglio, e anche oltre il rendimento del vecchio alzatore azzurro, con un altro muro. Sul 16-11 è tutto sotto controllo, si attacca con continuità. Zaytsev in battuta manda al +7, fa ballare gli avversari e anche il pubblico, sulle note delle hit del momento: 25-18. Il terzo vede l'Italia volare via sull'8-1, la Finlandia non rientra più, c'è spazio anche per Rossini, per migliorare la ricezione, con un accenno di doppio libero. Chiude Juantorena, 25-16.