L'olandese buon corridore, non fuoriclasse

U n Giro bellissimo, che più bello non si può. Una tappa intermedia che fa male e stravolge la classifica. Una tappa per attaccanti che premia Gianluca Brambilla, questo ragazzo di 28 anni che vince una bellissima tappa e si porta in camera almeno per una sera la maglia rosa. Una bellissima corsa, vinta da un ragazzo che mette in mostra un bellissimo gesto atletico. Bravo lui, ma bravi anche Matteo Montaguti e Moreno Moser, che arrivano alla spicciolata alle sue spalle. Tutti e tre facevano parte della fuga del mattino e tutti e tre sono stati premiati per aver disputato una grande gara. Poi nel finale, sullo sterrato dell'Alpe di Poti Valverde scatena la bagarre. Nibali risponde da campione e Dumoulin perde contatto e maglia rosa. La cosa non mi sorprende, già a Roccaraso, dopo una bellissima azione, ha mostrato qualche limite. È un grande corridore, ma non penso sia un fuoriclasse.