Londra 2012, tagli alla cerimonia d'apertura

Danny Boyle, regista di Trainspotting che curerà la regia dell'evento inziale dei Giochi, ha qualche problema con la tv britannica, che gli mette i bastoni tra le ruote

Tre ore e mezza di show, un conto salatissimo da 27 milioni di sterline e una regia di eccezione, curata da Danny Boyle. Lo stesso di Trainspotting. E di The Millionarie. A lui e a una squadra di cineasti inglesi sarà affidata la regia dello spettacolo che segnerà l'avvio della trentesima Olimpiade dell'era moderna.

In attesa del 27 luglio, giorno in cui i Giochi prenderanno ufficialmente il via, il regista inglese deve risolvere più di un problema. Boyle avrebbe, scrive il Guardian, tutte le ragioni per struggersi. I rapporti tra la sua squadra e l'Olympic Broadcasting Service, che si occupa delle dirette televisive di tutto l'evento, non sono affatto semplici.

Il comitato direttivo dei Giochi nega. Giura e spergiura che tutto va bene e che tra le squadre televisive non potrebbe correre sangue migliore. Ma il quotidiano britannico ha un punto di vista un po' diverso. Da una parte mr. Trainspotting, con ben chiaro in mente come e quante telecamere servono per fare della cerimonia d'apertura un momento indimenticabile. Dall'altra parte il Broadcasting Service, che metterebbe i bastoni tra le ruote al regista, impedendogli di fare il suo lavoro. A riprova del simpatico clima di cameratismo, il Guardian cita il fatto che intorno alla roulotte del regista sono state messe altre guardie di sicurezza. Non si sa mai. E alla fine pure gli organizzatori ammettono gli screzi.

Tre ore di mezza di show si diceva. Tante. Ma comunque meno delle quattro ore iniziali. Ad essere falciato dal programma un numero con acrobazie in bicicletta. E il motivo è molto pratico. L'ultimo treno dal parco di Stratford parte alle due e mezza del mattino. E se lo show fosse durato quattro ore (lo spettacolo inizierà alle 21 ora di Londra) gli 80mila spettatori non sarebbero riusciti a tornare a casa con i mezzi. A chiudere la presentazione, intitolata Isole della meraviglia, citazione dalla Tempesta di William Shakespeare, sarà un'esibizione di Sir Paul Mc Cartney.