L'ordine di scuderia è di elettrificare. Il gigante X7 si presenta

C'è anche il nuovo X3. La i Vision Dynamics (600 km di autonomia) anticipa la futura i5

Il Salone di Francoforte è la vetrina più importante per l'industria dell'auto tedesca e, anche quest'anno, Bmw non ha rinunciato ad allestire l'intero padiglione 11 con un impressionante numero di modelli, attuali, in arrivo e concept. Visitando lo stand si intuisce che la parola d'ordine è elettrificare, concetto sottolineato nella conferenza stampa dal ceo di Bmw Group, Harald Krueger, che ha promesso entro il 2025 venticinque modelli ibridi/elettrici, 12 dei quali con la sola alimentazione elettrica.

E allora partiamo dai concept che sono sempre più vicini ai successivi modelli di serie, e sopra tutti spicca sicuramente la i Vision Dynamics che anticipa le forme (berlina sportiva a quattro porte) del terzo modello del sub brand «i» che andrà a posizionarsi tra i3 (all'Iaa si presenta con un leggero restyling e con la versione S dal design più aggressivo, che può contare su più kW) e i8, prendendo forse, viste le dimensioni, il numero 5. La Vision Dynamics (elettrica pura senza range extender) promette un'autonomia di 600 chilometri, una velocità massima di 200 orari e un passaggio da 0 a 100 km/h in 4 secondi.

Altro concept Ev puro arriva da Mini con la Electric Concept: dovrebbe arrivare nel 2019, ma non va dimenticato che già nel 2008 Mini realizzò una serie limitata di Ev per test con il pubblico in California. Il brand di Oxford presenta l'altro suo volto con la concept John Cooper Work Gp.

Passiamo all'ibrido plug-in, che equipaggia un'altra concept di Monaco, la X7 iPerformance (sono le Bmw ibride plug-in, già nove i modelli in gamma), un imponente Suv con un'originale configurazione a sei posti e un frontale dove i classici «reni» del brand assumono dimensioni inusitate. Vedremo dove andrà a collocarsi, e su quali mercati, nella numerosissima famiglia delle «X» dove al Salone si è presentata la nuova serie di X3, ora più morbida nelle forme.

Il ruolo di questa vettura messo un po' in ombra dall'offensiva «elettrica», resta decisivo tra i Sav di Monaco. La gamma Bmw continua ad ampliarsi con la Serie 6 Gran Turismo, un'altra Gt che si affianca alle analoghe versioni di Serie 5 e 3. Il confronto tra i brand premium si combatte anche sul fronte delle nicchie: nessuna va lasciata inesplorata. Lo conferma anche la concept Serie 8, un immenso coupé previsto in arrivo il prossimo anno. Sul fronte della guida autonoma in primo piano la nuova Serie 7: 40 esemplari dell'ammiraglia sono già in circolazione su strade normali in Germania, Stati Uniti e Israele. Per la sua affermazione molto dipenderà dai contesti che verranno creati. L'anima sportiva di Bmw è sempre in primo piano e al Salone, per confermarlo, è arrivata la nuova M5, con trazione xDrive, equipaggiata di un V8 Bi Turbo da 600 cv.

A presidiare invece il lusso estremo ci pensa la nuova Rolls-Royce Phantom 8. A questo punto ci si chiede: e il diesel? Il chairman Krueger non ha dubbi sul fatto che la motorizzazione a gasolio (massacrata dal Dieselgate) rimarrà decisiva, sia per la sua efficienza sia per rispettare i limiti alle emissioni di CO2 fissate dalla Ue. Comunque, Bmw è pronta a rispondere a qualsiasi evoluzione sul fronte delle alimentazioni perché dal 2020 sulle sue linee di montaggio potranno essere assemblate, indistintamente, versioni a benzina, a gasolio, plug-in ed elettriche pure.